Livorno, Perotti: "Un bel catenaccio e il ricordo di Mario"
L'allenatore del Livorno, Attilio Perotti, con il sorriso, dopo aver mantenuto il 2-0 sul Pescara: "Abbiamo fatto un bel catenaccio, ma sono contento perché ho visto che il gruppo si è sacrificato, ed anche il ricordo di Morosini, secondo me, ha contribuito a confermare il risultato". E poi: "Il Pescara, in questo momento, gioca un ottimo calcio, quindi la vittoria assume un valore ancora più importante". Sul fatto che anche oggi la squadra amaranto non ha subito gol, Perotti ha aggiunto: "Siamo stati fortunati in un paio di occasioni, ma meno abili in quattro o cinque situazioni. La squadra di Zeman, lo sappiamo, fa due o tre tocchi massimo, noi volte siamo stati troppo frenetici a fare delle cose che non conosciamo ancora".
Sul significato della vittoria, Perotti ha chiosato: "Madonna ha vinto la partita, io l'ho pareggiata. Ma la cosa importante è che la squadra si è ritrovata". Infine uno sguardo al futuro prossimo e alla salvezza: "Il risultato bisogna andare a prenderselo"


