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Livorno, Madonna: "Avanti con il 4-4-2"

Livorno, Madonna: "Avanti con il 4-4-2" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
autore
Federico Errante
venerdì 17 febbraio 2012, 19:30Livorno

Non ci sono sostanziali novità nella lista dei venti convocati da mister Madonna per la gara contro il Bari. Si sperava di leggervi anche il nome di Knezevic, ma purtroppo i tempi per il pieno recupero del difensore croato si stanno rivelando più lunghi del periodo, quindi per il suo rientro se ne riparlerà solo dopo la sosta. E’ questo sostanzialmente l’unico neo di una settimana dove il mister amaranto ha visto i suoi lavorare bene, con in testa il chiodo fisso della conquista dei tre punti davanti ai propri tifosi.

“Salire in classifica a quota 33 sarebbe di fondamentale importanza”, esordisce il tecnico lombardo, “ma per farlo ci sarà da superare un Bari che in trasferta è temibilissimo, perché attacca con tanti uomini e sfrutta la velocità e la rapidità dei tre brevilinei cha ha davanti, ben supportati da centrocampisti di qualità come Bogliacino e Bellomo.”. La vittoria darebbe una carica notevole anche in vista del lavoro piuttosto pesante che attenderà gli amaranto durante la sosta, periodo che dovrà essere sfruttato al meglio per arrivare in condizioni ottimali al rush finale del campionato. Poi Madonna torna sui prossimi avversari : “il Bari è una squadra che sotto certi aspetti gioca un po’ come il Vicenza, per cui dovremo essere bravi come lo siamo stati soprattutto nei primi venti minuti della partita di domenica scorsa.”.

Per quanto riguarda la formazione, ci sono pochi dubbi e tante certezze. A cominciare dal modulo, che sarà ancora il 4-4-2. A questo proposito Madonna chiarisce che “ non è detto che non possiamo giocare con i tre attaccanti, però proporre un sistema di gioco che preveda fin dall’inizio il tridente, unitamente a due esterni offensivi e due centrocampisti di qualità, non ci darebbe grande equilibrio. E poi abbiamo cominciato un percorso tattico che ha dato i suoi frutti e che ci ha fatto crescere in fiducia ed autostima. Prima magari i ragazzi facevano certe cose perché ero io a chiederle, adesso invece sono nati dei veri e propri automatismi”

Questo significa che Bernacci partirà ancora dalla panchina, anche perché il mister amaranto fa capire senza mezzi termini che “Dionisi ha fatto molto bene giocando largo a sinistra nell’ultima mezz’ora contro il Vicenza, ma io lo voglio accanto a Paulinho nel cuore delle difese avversarie.”. In mezzo al campo è probabile che Belinghieri sia ancora una volta preferito a Morosini e Filkor come spalla di Luci, anche perché Madonna predilige giocatori dai piedi buoni che sappiano innescare gli attaccanti e gli esterni offensivi, che saranno il confermato Siligardi a destra e il rientrante Schiattarella a sinistra, vista la perdurante assenza di Piccolo e la squalifica di Bigazzi. Alla fine l’unico vero dubbio, che il tecnico amaranto scioglierà solo all’ultimo, riguarda il pacchetto difensivo, dove appare però sicuro il rientro di Sini nel ruolo di centrale. Considerando le caratteristiche degli avanti baresi, non è escluso che il sacrificato sia Bernardini, con Lambrughi che andrebbe ad occupare l’altro posto in mezzo e con Salviato ed il confermato Meola sulle fasce. In alternativa, Bernardini potrebbe far coppia con Sini e Lambrughi essere spostato a sinistra. In tal caso l’escluso sarebbe Meola. Tutti naturalmente davanti al portiere Bardi, di cui mister Madonna ha provveduto a tessere le lodi sia tecniche che comportamentali, respingendo al mittente qualche critica di troppo per il gol subito domenica scorsa.

Ed è proprio sul tema dei gol al passivo che l’allenatore del Livorno si sofferma volentieri : “ Da quando ci sono io abbiamo sempre subito almeno una rete a partita, e questo mi scoccia tremendamente; non dobbiamo però dimenticare che è molto diminuito il numero di palle-gol che concediamo agli avversari e che spesso l’andare sotto nel punteggio ci ha dato la spinta per recuperare”. L’ultima battuta è sugli arbitri, accusati dalla piazza di non avere una particolare simpatia per i colori amaranto : “ sinceramente non credo che i direttori di gara ce l’abbiano con il Livorno, però occorre che alcuni miei giocatori, come ad esempio Schiattarella e Dionisi, evitino certi atteggiamenti che finiscono solo per infastidire e che non portano alcun vantaggio”.

Fonte amaranta.it