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ESCLUSIVA TB – Rastelli: “Catanzaro e Juve Stabia mine vaganti ai playoff. Monza e Palermo: chi si aspettava un Frosinone così? Playout: dispiace per Castori, Bari col peso delle pressioni. Sul duello Lecce-Cremo e i playoff di C..."

ESCLUSIVA TB – Rastelli: “Catanzaro e Juve Stabia mine vaganti ai playoff. Monza e Palermo: chi si aspettava un Frosinone così? Playout: dispiace per Castori, Bari col peso delle pressioni. Sul duello Lecce-Cremo e i playoff di C..."TuttoB.com
Rastelli
Oggi alle 08:30Primo piano
Marco Lombardi

Nel mentre i playoff di Serie B si apprestano a entrare nel vivo, oggi il San Nicola si accende per illuminare la notte di Bari-Sudtirol, primo round elettrizzante dello spareggio playout. Ai microfoni di TuttoB.com è intervenuto Massimo Rastelli.

Mister, Catanzaro e Juve Stabia accedono alle semifinali playoff: chi delle due ha più possibilità di arrivare in fondo?

“Un turno preliminare egregio da parte di entrambe. La Juve Stabia ha sbancato Modena, mentre il Catanzaro ha fatto valere quella superiorità che già si era vista nell’arco del campionato. Certo, ora sono attese da due partite toste contro Monza e Palermo, le due squadre, insieme al Venezia, sulla carta più forti, ma i playoff sono sempre ‘particolari’, perché oltre all’aspetto tecnico-tattico conta molto quello mentale. Quindi Catanzaro e Juve Stabia, che non sono partite con l’obbligo di dover vincere a tutti i costi, giocheranno con quella leggerezza e quell’entusiasmo che farà di loro delle mine vaganti, anche perché sia al Ceravolo che al Menti per Palermo e Monza non sarà facile. Entrambe le compagini hanno chance di arrivare in finale”.

Comunque vada, almeno una tra Monza e Palermo è destinata a rimanere delusa. Alla luce degli investimenti sostenuti, mancare l’obiettivo della Serie A rappresenterebbe un fallimento?

“C’erano tre squadre, ai nastri di partenza, che avevano tutte le carte in regola per puntare ai due posti disponibili per la promozione diretta, ma il campionato strepitoso, inaspettato, del Frosinone ha scompaginato i piani e le certezze. Di conseguenza Monza e Palermo sono rimaste escluse e non è nemmeno detto che sia una di queste a salire in A tramite i playoff… In tal caso sarebbe evidente il fallimento dell’obiettivo stagionale. La Serie B, però, è questa: conta la continuità, la determinazione e il saper interpretare correttamente i vari momenti della stagione per restare sempre sul pezzo. Tutte qualità che Venezia e Frosinone hanno dimostrato di avere. Adesso, però, si apre una nuova pagina. Fermo restando che Monza e Palermo arriveranno più fresche all’appuntamento e potranno contare sul miglior posizionamento in classifica, rispetto a Juve Stabia e Catanzaro, in caso di parità dopo i 180’”.

Capitolo playout. Il tracollo del Sudtirol nell’ultimo scorcio di campionato può essere liquidato con un semplice calo fisico?

“Mi dispiace molto perché conosco Fabrizio (Castori ndr), che stimo tantissimo. Fino a un certo punto aveva fatto un lavoro straordinario, portando il Sudtirol a un passo dalla zona playoff; purtroppo, però, una serie incredibile di infortuni ha decimato l’organico, privandolo di giocatori importanti e riducendo parecchio le rotazioni. Poi è chiaro che, complice l’arrivo dei primi caldi, l’ansia, lo stress e le scorie accumulate, la squadra ne ha risentito, finendo per essere risucchiata nella zona playout. E adesso si giocherà la salvezza con il Bari”.

Appunto. Le pressioni di una grande piazza come Bari possono costituire un’arma a doppio taglio per i galletti?

“Le responsabilità sono superiori rispetto a una piccola piazza come Bolzano, dove si può lavorare con serenità e più leggerezza. A Bari ci sono grandi aspettative e il peso delle pressioni a volte può giocare brutti scherzi…”.

Entrano nel vivo anche i playoff di Serie C, con l’ingresso delle big nei quarti di finale: quale potrebbe essere la quarta promossa?

“Bella domanda… Ci sono club blasonati e di grande tradizione come Salernitana, Catania e Ascoli nonché l’Union Brescia che puntano dichiaratamente al salto di categoria. Ma vorrei sottolineare lo straordinario percorso che ha fatto il neopromosso Casarano, assoluta rivelazione, capace di ribaltare il ko (0-2) dell’andata andando ad espugnare il campo del Renate (0-3). C’è il Potenza, che gioca bene e può mettere in difficoltà chiunque, lo stesso Ravenna, squadra forte, con il giusto mix di freschezza ed esperienza, e guidata da un tecnico importante e navigato. Senza trascurare il Lecco, altra compagine che può rompere le scatole a chiunque. Mai come quest’anno faccio fatica a puntare su una squadra piuttosto che su un’altra. Dipende da tanti fattori: le pressioni, lo stato d’animo, la condizione fisica… che possono incidere sul risultato finale”.     

Mentre fra Lecce e Cremonese chi farà compagnia a Verona e Pisa in Serie B?

“Anche qui non è semplice… Il Lecce ha quel punticino in più che potrebbe rivelarsi determinante, anche se la Cremonese, perlomeno sulla carta, ha un calendario più agevole. Vero è che, poi, le partite vanno giocate. Abbiamo visto come Verona e Pisa già retrocesse e senza più nulla da chiedere abbiano onorato, com’era giusto che fosse, il campionato. Quindi per Lecce e Cremonese saranno due partite molto difficili, vedremo chi la spunterà…”.   

  

            

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