Gubbio, ds Giammarioli difende Pecchia: "Tutti abbiamo delle colpe..."
Sono stati alcuni giorni incandescenti con tante voci che si rincorrevano tra il sabato sera fino in questi giorni. Si è parlato in un primo momento di un esonero immediato del tecnico Pecchia. Poi è venuto fuori che il trainer rossoblù aveva ricevuto un'altra chance fino alla partita di sabato contro il Modena. Si è parlato anche che la società ha spinto per esautorare subito mister Pecchia ma c'è stato lo stop prima del Dt Simoni e poi del Ds Giammarioli. Ed infine è venuto fuori nelle ultime ore che a farne le spese invece potrebbe essere il vice di Fabio Pecchia, ovvero Antonio Porta. E chi più ne ha, più ne metta! A tal riguardo, in tutto questo marasma generale che si è creato, intervistiamo il diesse Stefano Giammarioli. Che dice, intervistato dai colleghi di GubbioFans: "In tutta questa vicenda l'unico aspetto positivo è la tifoseria. E in aggiunta ci tengo a citare le due famiglie Colacem e Barbetti che ci stanno molto vicino. Poi... tutti abbiamo delle colpe! Solo che adesso mi sembra prematuro fare grandi processi. La situazione è delicata e deriva dalle scelte fatte con la politica dei giovani che portiamo avanti ormai da tre anni e poi ci sono aggiunti troppi infortunati. E dall'inizio dell'anno non si è riuscita a provare nemmeno per 20 minuti una difesa al completo.
Ed in questi momenti ci vuole tanto silenzio, ognuno resti al posto suo e nei propri ruoli, e bisogna sapere accettare le critiche". Pecchia o non Pecchia, la società voleva esonerarlo e voi no... cosa è successo in realtà? "Si è ripetuta la stessa storia di Vincenzo Torrente nella prima stagione che era venuto a Gubbio. Nelle prime giornate c'era stata qualche titubanza nei suoi confronti ma noi abbiamo sempre ritenuto che le scelte fatte devono avere almeno un percorso minimo prima di essere valutate. E non mi sembra giusto adesso mettere sulla graticola Fabio Pecchia perchè non è questo il momento. Con Torrente aveva portato bene... e chissà che porti fortuna anche con Pecchia". Tutto questo sta a significare che la partita di Modena per Pecchia non è poi così decisiva per la panchina? "Pecchia ha la fiducia come è giusto che sia e sta lavorando con serietà. Se non aveva la nostra fiducia, glielo avremmo già comunicato oppure già sarebbe andato via. Invece lui sta lavorando con professionalità e la squadra sta recuperando delle forze fisiche che all'inizio di questa stagione per via dei vari infortunati non ha potuto avere. E andiamo a fare (a Modena ndr) il primo vero scontro diretto della stagione. E qui vediamo di che pasta siamo fatti".


