CALCIOSCOMMESSE, lo sfogo di Pisacane: "Farina sotto i riflettori e io lasciato solo"
Fabio Pisacane, difensore della Ternana è intervenuto alla trasmissione radiofonica Marte Sport Live. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Mesi fa denunciai un tentativo di corruzione, nella partita del 17 aprile, quindi prima della denuncia di Simone Farina. La proposta arrivò da Buffone ds del Ravenna per una combine. E’ stato anche un mio direttore ai tempi del Ravenna. L’offerta era di 50 mila euro. In Lumezzane–Ravenna fui contattato telefonicamente da lui per la combine: pensava che sentendo la cifra mi sarei accomodato. Per me non c’è prezzo al mondo per vendermi la partita. Ho raccontato tutto alla società per poi denunciare tutto alla procura. Da quel momento in poi non dico di essere stato lasciato solo ma vedendo quello che è successo a Simone Farina, mi sono risentito. Io devo ringraziare la famiglia per essermi stato vicino.
Non so la motivazione di due pesi e due misure. Io ho semplicemente detto che a differenza di Simone Farina faccio parte di una città che ha mille difficoltà. Stiamo parlando di un gesto normale e non eroico, ma speravo che tanti bambini di una città difficile potessero identificarsi in un esempio per poi credere in un calcio pulito. Dare risalto ad un ragazzo dei quartieri spagnoli sembrava troppo in controtendenza: questo non lo voglio pensare. Io non ho nessun sospetto ma mi dispiace di non essere stato protetto come Simone. In Lega Pro tanti si sarebbero comportati come me e Simone ne è la dimostrazione. Tommasi mi ha mandato una mail, ma nessuna telefonata dai vertici del calcio. Mi piace pensare che la federazione stia facendo qualcosa di importante anziché chiamare Pisacane. Dispiaciuto dalle dichiarazioni che non volevano Farina solo e Pisacane farà come sempre ha fatto, si proteggerà da solo con l’aiuto dei suoi familiari".


