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"QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO IN VIA DEL MARE"

"QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO IN VIA DEL MARE"
autore
Marco Carmine Grasso
martedì 9 febbraio 2010, 12:04Gallipoli

Il celebre romanzo giallo, dai risvolti a tratti comici, di Carlo Emilio Gadda, il cui mistero non viene risolto, incarna la situazione attuale, l’aria di smarrimento e incredulità che si respira a Gallipoli. La paura che il giocattolo Gallipoli si sia irrimediabilmente rotto. Chi ha ragione, chi è il colpevole: il presidente D’Odorico o l’allenatore Giannini? Forse entrambi. Di certo, nel mezzo vi è la squadra che ha fatto scoppiare la scintilla. I giocatori protestano ad inizio partita voltando le spalle alla tribuna centrale, dove è seduto il presidente. Motivo: il mancato pagamento degli stipendi da novembre in poi. I tifosi intonano cori contro la società.

La protesta non viene digerita dal presidente che accusa l’allenatore di averla pilotata: “Eppure l’ho accontentato in tutto. Abbiamo trovato un accordo sul premio, gli ho preso i giocatori che voleva, l’ho tranquillizzato ed elogiato pubblicamente. E come mi ha ripagato? Scatenando la protesta di tutti”. Accusa rivolta direttamente a Giannini, quando espulso, sale in tribuna centrale per seguire la squadra da i box degli addetti stampa. L’allenatore, infuriato pure lui, rassegna le dimissioni. Se ne va l’allenatore, ma il “giallo” rimane anche con un nuovo allenatore: quando verranno pagati gli stipendi ai giocatori?

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