UN, DUE, TRE BIANCHI...A TORINO SON DOLORI
Francesco Rossi
Un Rolando Bianchi letteralmente scatenato, si abbatte come una furia cieca sul mal capitato Frosinone con una straordinaria tripletta con tanti saluti alla Ciociaria, a cui in questo campionato ha rifilato 4 pappine. Termina così, nel peggiore dei modi, il doppio turno esterno per i canarini di Moriero che fa ritorno al Matusa con "zeru tituli", confermando tutta la fragilità da viaggio. Eppure la partita era iniziata nel segno dell'equilibrio con una conclusione di Troianiello, e la pronta risposta di Genevier prima e Loria a seguire, dopo neanche 10' di gioco. Nella fase centrale del primo tempo un paio di conclusioni di Antonelli e una del frusinate Basso prima del vantaggio granata giunto su calcio di rigore per un fallo di Del Prete su Leon. Dal dischetto Bianchi non sbaglia. La ripresa inizia così com'era terminata la prima frazione e al 55' giunge il pareggio degli ospiti ad opera del solito Santoruvo. I padroni di casa però non demorddono e non perdono la testa.
Riprendono in mano il match e nel giro di qualche minuto si riportano in avanti ancora con Bianchi dopo una ribattuta del palo. A questo ounto la gara è in discesa. Il Frosinone tente una ennesima reazione ed a 5' dalla conclusione solo un miracolo di Sereni impedisce a Cariello di esultare. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora una volta lo scatenato bomber di casa, e così a tempo abbondantemente scaduto sigla la terza rete con la quale mette fine all'incontro. Colantuono, anche in virtù dell'ennesima sconfitta di un'Ancona in caduta libera, torna a sperare per un posto nei play off. Moriero chiude questa doppia parentesi esterna nella peggiore delle maniere leccandosi le ferite. Ma senza 7 titolari è quasi impossibile fare di più.


