MORIERO E LA CARICA DEGLI EX NEL CASSETTO DEI RICORDI SPECIALI...
Francesco Rossi
Ci sono le partite del cuore dove si raccolgono fondi da destinare poi in beneficenza per le ricerche mediche. Ci sono partite che non fanno nessuna raccolta ma riempiono lo stesso il cuore. Che tolgono il fiato per qualche nano secondo. Un’immagine. Un flash. Un particolare. Poi l’arbitro fischia e tutto per 90’ svanisce. Più o meno la sorte che toccherà sabato a Francesco Moriero di ritorno allo Scida di Crotone nove mesi dopo l’1-1 della gara di andata della finale play off contro il Benevento. Il pari dei sanniti proprio alla scadere sembrava la fine dei sogni di gloria. Invece i pitagorici riescono un po’ a sorpresa ad espugnare il Santa Colomba per 1-0 approdando in serie B. Protagonista di quella gara il talentuoso brasiliano Calil, oggi uno dei protagonisti del Frosinone. E’ una carica rossoblu quella che sabato sbarcherà in Calabria. Difatti oltre al tecnico ed al fantasista già citati, hanno vestito la casacca crotonese anche Bocchetti, Scarlato, Aurelio e Cariello. Un vero e proprio esercito transitato da queste parti. Tutti chi più chi meno hanno indiscutibilmente lasciato il segno da Vrenna e soci. Un vero e proprio tuffo nel passato. Ma ci sarà poco spazio per i sentimentalismi. La situazione delle due squadre è un pò complessa. I padroni di casa, affidati a Franco Lerda, navigano a vista sulla zona rossa fermi a quota 35 ma con due punti di penalizzazione. Il campionato è comunque in linea con i programmi. Il grafico è quello giusto. L’ex centravanti del Torino deve fare i salti mortali ogni settimana, ciò nonostante la sua squadra è in piena corsa. Ovviamente non può permettersi regali né distrazioni di sorta. In ballo c’è la permanenza nella serie cadetta. Checco Moriero non sta con l’acqua alla gola, ma non se la passa bene. E’ reduce da tre sconfitte consecutive, l’ultima delle quali è costata ritiro e silenzio stampa. Stazione nella parte medio bassa della graduatoria con i suoi 38 punti, che pur rappresentando un buon bottino, non possono far dormire sonni tranquilli. In fondo la zona retrocessione dista solo 4 punti. L’inizio strepitoso dei ciociari ha forse distolto l’attenzione sui reali programmi stagionali. La salvaguardia della categoria è il primo passo indispensabile per la società di Stirpe. Tra alti e bassi i canarini raggiungeranno senza dubbio il traguardo che numeri alla mano dista appena 4 vittorie. Infatti a 50 punti si può tranquillamente programmare la prossima stagione. Prima però c’è da superare l’ostacolo Crotone. Un incrocio che Moriero avrebbe certamente preferito affrontare in situazioni sia di classifica che di umore, migliori. Per godersi il suo attimo di gloria. Per rivedere in un flashback tutte le emozioni di una stagione indimenticabile e per certi versi irripetibile. Sono i "ricordi del cuore" ma Antonella Arancio questa volta non c'entra...


