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GazzSport - Frosinone, la scelta di Koné e la stangata del giudice: squalifica allungata

GazzSport - Frosinone, la scelta di Koné e la stangata del giudice: squalifica allungataTuttoB.com
Konè
Oggi alle 11:42Frosinone
Marco Lombardi

“Frosinone, la scelta di Koné e la stangata del giudice: squalifica allungata”

Una telefonata all’alba, una scelta di campo e poi una sentenza che cambia tutto. La storia di Ben Lhassine Koné si intreccia con le ultime ore del mercato e con le ambizioni del Frosinone, come racconta la Gazzetta dello Sport.

Domenica scorsa, ore 7.30 del mattino, squilla il cellulare del centrocampista. Dall’altra parte c’è Renzo Castagnini, direttore sportivo di vecchia scuola, che va dritto al punto. Il mercato sta per chiudere, Koné ha appena ricevuto tre giornate di squalifica dopo l’espulsione rimediata a Monza – due gialli in dieci minuti dopo l’ingresso nella ripresa – e il club vuole chiarezza:

«Dimmi cosa vuoi fare. Ti vendiamo o ci aiuti ad andare in Serie A?».

 

La risposta inizialmente è incerta, qualche esitazione, poi la convinzione prende il sopravvento. «Io ci sono direttore, sono pronto». Una presa di posizione netta, sottolineata dalla Gazzetta dello Sport, che rafforza il legame tra il giocatore e il club in un momento delicato della stagione.

 

Koné sperava però di poter dare subito una mano sul campo. Sabato è in programma lo scontro diretto con il Venezia e il Frosinone aveva presentato ricorso contro le tre giornate di squalifica, confidando in uno sconto che avrebbe restituito ad Alvini un elemento chiave per il centrocampo.

Invece, come riporta ancora la Gazzetta dello Sport, dalla Corte d’Appello è arrivata una decisione pesante: non solo il ricorso è stato respinto, ma la sanzione è stata addirittura inasprita, passando da tre a quattro giornate di stop.