Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Frosinone, Stellone: "Noi dobbiamo giocare una partita alla volta. Segreto? Il gruppo unito"

autore
Christian Pravatà
mercoledì 12 novembre 2014, 21:20Frosinone
autore Christian Pravatà
12.11.2014 21:20Frosinone
FotoTuttoB.com
© foto di Federico Gaetano

Il tecnico del Frosinone, Roberto Stellone, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky, con la sua squadra ancora in testa al campionato di Serie B: "Da giocatore ho avuto la fortuna di giocare in grandi squadre e vincere con Napoli, Genoa e Torino. Da allenatore è un'altra cosa, ho avuto la fortuna di allenare la Berretti e vincere, poi l'anno scorso c'è stata la promozione dalla Lega Pro alla B. Noi dobbiamo giocare una partita alla volta, continuo a ripeterlo, e pensare alla salvezza. Segreto? Il gruppo è unito e sono rimasti in tanto dall'anno scorso con l'ingresso di 5-6 calciatori di categoria; c'è spirito di sacrificio e non mollare mai, come dimostrano i tanti gol nei finali. Prendiamo pochi gol grande al lavoro di tutti, non solo dei difensori. Quando un giocatore è stanco lo faccio rifiatare, ho una rosa ampia e 22 giocatori validi.

Ho avuto 20-25 allenatori nella mia carriera, da ciascuno ho cercato di carpire qualcosa di positivo ma anche gli errori da non ripetere nella mia gestione. Ringrazierò per tutta la vita il presidente e il ds Salvini che mi hanno dato questa possibilità, cercando di ripagare la fiducia che mi è stata data. Anche fare l'allenatore è difficile, da giocatore pensi a te, sei felice se fai gol e la squadra vince; da allenatore contano in primis i risultati e non chi fa gol. La sorpresa è il Frosinone, chiaramente il Carpi; le delusioni possono essere Catania, Pescara e Bari, per il resto vedo un classifica molto equilibrata. Mancano ancora 29 partite, ci sono tanti punti in palio e non so se riusciremo a mantenere questi ritmi; se dopo il girone di andata saremo ancora lassù potranno cambiare i nostri obiettivi. Il mio sogno da allenatore? Da bambino mi piaceva il Milan di Van Basten, il mio sogno è di allenare in Serie A e, perché no, vincere un campionato".

Fonte: Tuttomercatoweb.com

Altre notizie Frosinone