Frosinone, pari e festa salvezza
Francesco Rossi
MARCATORI: 11’ pt Troianiello (Fr), 19’ pt Testini (Tr), 11’ st Stellone (Fr), 45’ st Siligardi (Tr).
FROSINONE (4-4-2): Sicignano 6; Guidi 6, Maietta 7, Scarlato 6, Bocchetti 6; Troinaniello 7, Bolzoni 7, Bashà 5.5 (29’ pt Caremi 6), Cariello 6 ( 27’ st Del Prete 6); Mazzeo 5, Stellone 7.5. A disp.: Frattali, Ascoli, Giubilato, Basso, Calil. All.: Carboni 6.5
TRIESTINA (4-4-1-1): Calderoni 6.5; Nef 5.5 ( 27’ st Pasquato 6), Scurto 6, Cottafava 7, Sabato 5 ( 15’ st Godeas 6); Colombo 6, Gorgone 6, D’Aversa 6.5, Testini 7; Volpe 5.5 ( 15’ st Siligardi 7); Della Rocca 6.5. A disp.: Dei, Tabbiani,Gissi, Princivalli. All.: Arrigoni 6.5
ARBITRO: Damato di Barletta 6 NOTE: Spettatori 7.000, presenti in curva ospiti circa 150 tifosi triestini, incasso non comunicato. Ingresso gratuito a donne e studenti fino a 14 anni d’età. Ammoniti: Stellone (F), Bolzoni (F) e Nef (T) tutti per gioco scorretto. Espulsi: nessuno. Angoli 4-3 per la Triestina. Recupero: pt 2’; st 5’.
Frosinone-Champagne per brindare a un incontro. E l’incontro tra Frosinone e Triestina è quello giusto. In un “Matusa” per un giorno travestito da "Bombonera", sono subito frizzanti bollicine e nella prima mezz’ora succede di tutto. Carboni presenta la migliore formazione possibile per questa ultima decisiva partita, fermo restando l'oramai collaudato 4-4-2. Arrigoni che è obbligato a vincere per evitare gli spareggi, opta per Godeas in panchina con il solo Della Rocca in avanti per un 4-4-1-1 che però regge pochi minuti. Il tecnico ciociaro capisce subito che gli alabardati hanno qualche problemino sulla fascia sinistra con Sabato e Testini che faticano a contenere le sfuriate di un Troianiello oggi incontenibile accompagnato da Guidi nelle sue scorribande.
L’inizio è subito scoppiettante ed al 9’ il Frosinone crea il primo pericolo con Troianiello che appoggia per Cariello il quale prolunga per Mazzeo che davanti a Calderoni spreca. Ma il vantaggio è solo rimandato di due minuti. E’ lo stesso numero 83 ciociaro che si fa perdonare servendo un perfetto assist a Troianiello che dal lato sinistro lascia partire un interno che supera imparabilmente il portiere giuliano. Esplode tutto lo stadio. La gioia però dura poco. Al 20’ Della Rocca serve Testini che quasi a tu per tu con Sicignano lo batte. La gara vive una fase di stanca. Tra i padroni di casa Basha è costretto ad uscire per un risentimento al suo posto Caremi. Al 33’ ci prova Mazzeo a spezzare la monotonia con un’azione personale che però si spegne sul fondo. Il tempo si chiude con una opportunità degli ospiti, con Colombo che sfiora il palo.
La ripresa inizia con gli stessi effettivi ed è subito Cariello che ci prova, la sua conclusione si spegne sul fondo con Calderoni comunque sulla traiettoria. Gli uomini di Arrigoni provano un forcing e allora è Testini che serve Della Rocca, ma il suo tiro termina alto. Proprio nel momento migliore degli ospiti arriva il raddoppio dei ciociari. Al 56’ Mazzeo volas in contropiede giunto in area tenta il cross che viene però smanacciato da Calderoni, Stellone è il più lesto di tutti ed insacca. Il nuovo vantaggio procura in tutti la convinzione che il più è oramai fatto. Anche perché le notizie che giungono dagli altri campi, Modena su tutti, lasciano relativamente tranquilli. Negli ospiti intanto dentro Godeas per Sabato. L’ex Arrigoni tenta il tutto per tutto. Ma sono ancora i padroni di casa a sfiorare la terza marcatura al 68’. Bellissima azione in contropiede con Troianiello, Stellone e Mazzeo con quest'ultimo che a tu per tu con Calderoni fallisce la ghiotta occasione del 3-1. Questa azione scuote la Triestina che all’84’ con Gorgone ci prova dal limite ma Sicignano respinge. Immediata la replica del Frosinone che all’87’ in contropiede con Mazzeo parte dalla metà campo e arriva in area di rigore ma ancora una volta Calderoni riesce ad ipnotizzare l'attaccante canarino. Sul capovolgimento di fronte arriva il pari degli ospiti il nuovo entrato Silingardi che batte Sicignano. Dopo 5 interminabili minuti finisce la partita che decreta la salvezza dei ciociari e manda la Triestina allo spareggio nel derby del triveneto col Padova.
Al triplice fischio giro d'onore per tutti i canarini acclamati e invocati da uno stadio festante e colorato di gialloblu.


