Frosinone, Moriero: "Per noi il mercato in entrata è chiuso"
Francesco Rossi
Il 2009 del Frosinone si chiude in bellezza. Vittoria nel test di questo pomeriggio al centro tecnico La Borghesiana di Roma contro la Cisco di Peppe Incocciati, che ha visto i ciociari avere la meglio la meglio per 2-1. Tutte le reti nei primi 45'. Al 19' ci pensa Troianiello a portare i gialloblu in vantaggio dopo un'incursione in area. Passano dieci minuti e un destro dal limite di Franchini riporta tutto in parità. Ma poco prima del riposo è Mazzeo che a tu per tu con Baiocco mette in rete e sigla quella che risulterà la rete decisiva. La ripresa è stata caratterizzata per lo più dalla classica girandola di sostiutuzioni da un lato e dall'altro, e la partita ne ha risentito parecchio. A tenere banco nel dopo gara le dichiarazioni di Francesco Moriero. Parecchie le soluzioni provate durante il test come conferma lo stesso tecnico. << Siamo in difficoltà soprattutto numericamente. In questo momento tre pedine importantissime sono fuori e quindi ho dovuto studiare soluzioni alternative. Provare e verificare altre situazioni. Oggi ho utilizzato Gucher centrale difensivo. Però sono sicuro che chi andrà in campo la farà col massimo impegno.>> Nonostante queste defezioni ed una rosa ridotta quasi all'osso Moriero non vuol sentire parlare di mercato << Mi sembra che in merito siamo stati chiarissimi.
Non arriverà nessuno tranne che qualcuno non chiederà di andar via. Allora dovrà gioco froza essere sostituito. Solo in questo caso potrà esserci qualche movimento in entrata. Il nostro mercato lo abbiamo fatto ad agosto puntando su dei giocatori e con quelli intendiamo andare avanti fino al termine della stagione. Non ci sarà nessun stravolgimento.>> La ripresa del campionato vedrà i canarini impegnati al Matusa contro l'Ascoli di Bepi Pillon Moriero è comunque ottimista. << Mi aspetto un Frosinone con la stessa voglia di vincere che ci ha contraddistinto in tutto il girone di andata, un Frosinone che dia in campo il 100% poi si può anche perdere ma l'importante è giocarcela alla pari. Dobbiamo soltanto cercare di commettere meno errori in fase difensiva. Se andiamo ad analizzare gli ultimi goal presi parecchi nascono proprio da nostri errori in fase di copertura. Io credo che noi siamo una delle poche squadre in Italia, se non l'unica che ha segnato qualcosa come 25 reti e tutte su azioni. Questo sta a dimostrare che riusciamo a creare gioco e tenere il pallino in mano. Per me questa è una delle soddisfazione più grandi come allenatore. Del resto noi non siamo il Real Madrid dobbiamo sempre tenere alta la concentrazione soprattutto nei primi 10' dove molto spesso prendiamo goal e poi fatichiamo a rialzarci. Nel complesso però ribadisco che sono molto soddisfatto del mio Frosinone dove spero di poter restare a lungo per aprire un ciclo vincente.>>


