Frosinone: L'Avversario
Francesco Rossi
Il Vivenza Calcio è una della società più antiche d’Italia con i suoi 107 anni di storia essendo stato fondato nel 1902. Nel suo palmarès ben 36 campionati di A di cui 20 consecutivi tra il 1955 ed il 1975. Ma anche la finalissima per lo scudetto del 1911, il secondo posto nel 1978, la Coppa Italia vinta nel 1997 e la semifinale di Coppa delle Coppe l’anno dopo battuti dal Chelsea di Vialli che poi vincerà la manifestazione. Era l'ultimo grande Vicenza in ordine di tempo.
L’esordio ufficiale vero e proprio avviene nel campionato 1910-11, stagione in cui ci fu l’inaugurazione del nuovo campo di Borgo Casale, battendo nettamente il Bologna. A marzo terminò il girone Veneto- Emiliano a punteggio pieno risultato che gli garantì lo spareggio per il titolo contro la ProVercelli che si impose sia in casa che in trasferta.
L’inizio della guerra coincise con il periodo forse più nero di tutta la storia. Molti calciatori furono chiamati al fronte e la società dovette chiudere battenti qualche anni. Ripresa l’attività agonistica nel 1919 dovette ripartire dalla Prima categoria. Bisogna attendere una decina di anni prima di poter rinverdire i fasti di un tempo. E’ il 1932 quando si festeggia il ritorno in serie B. La ribalta però dura appena due anni, con il ritorno nelle categorie inferiori. Ma proprio da in quegli anni entreranno sul palcoscenico calcistico biancorosso campioni che faranno la storia della società berica; i fratelli Umberto, Romeo Menti, Neno Rossi, Bruno Camolese, Luigi Chiodi e Giovanni Costa, da loro partirà la vera riscossa. Riscossa che inizia con il ritorno in serie B prima e l’approdo in serie A dopo qualche anno. Tra gironi regionali e misti la massima divisione durò quasi un decennio. Ma è nel 1953 che avviene la vera epocale svolta. La vecchia Acivi viene acquistata dal colosso laniero della Lanerossi, fondata dal Alessandro Rossi nel XIX secolo. Ci mette poco la nuova proprietà a riportare la squadra in serie A, giusto un paio di stagioni. Fu dato ampio spazio anche alla formazione primavera la quale nel 1955 conquisterà il torneo di Viareggio, bissando immediatamente l’anno successivo facendo anche leva sul buon rendimento dei grandi che intanto conquistavano una salvezza ed un nono posto in serie A. Erano gli anni in cui gente come Azeglio Vicini, Sergio Campana, Sergio Cappellaro, Luigi Menti e molti altri iniziavano a comparire nella scena. La massima divisione durerà ininterrottamente fino al 1975. Furono questi anni in cui fu dato molto spazio al vivaio, ma non solo giovani, nel 1962 viene piazzato un gran colpo: arriva l’attaccante brasiliano Luis Vinicio che conquisterà anche un titolo di capocannoniere con ben 25 reti. Al termine del ventennio culminato con il ritorno tra i cadetti, il Vicenza rischia addirittura anche la retrocessione in serie C. Ma grazie alla saggezza di Giovan Battista Fabbri, che trasforma una insulsa e modesta ala destra in attaccante vero, il pericolo non solo è scongiurato ma si rivelerà decisivo per la promozione in A. Il giocatore in questione è quel Paolo Rossi (un cognome evidentemente inscindibile dalla storia calcistica del Vicenza), che a suon di goal trascinerà il Vicenza a grandi traguardi, che si culmineranno con lo storico secondo posto nel 1978. Con l’avvento in società di Giussy Farina seguirà una nuova fase buia. Eliminazione al primo turno dalla Coppa Uefa ad opera del Dukle Praga, retrocessione doppia, prima in B e poi in C. Furono questi gli anni peggiori nonostante la conquista della Coppa Italia serie C. Fino all’arrivo di Bruno Giorgi che conquisterà subito la promozione in B e poi quella in A da neopromosso. Promozione che però verrà annullata dalla C.A.F. per illecito sportivo e scommesse. Fu un duro colpo che fece precipitare i biancorossi di nuovo in terza serie e per poco anche in C-2.
Nell’estate del 1990 la società viene rilevata da Pieraldo Dalle Carbonare che provvederà anche al cambio di denominazione: non più Lanerossi ma semplicemente Vicenza Calcio eliminando anche la storica R dalle divise. Come allenatore Viene ingaggio Renzo “Renzaccio” Ulivieri e col tecnico toscano sarà subito promozione in B. L’anno d’oro coincide con l’arrivo in panchina di Francesco Guidolin che al suo primo anno centra la promozione consegnando di nuovo la serie A. Col tecnico di Castelfranco Veneto arrivano una serie di successi primo tra tutti la Coppa Italia. Ma come dimenticare la semifinale di Coppa Coppe contro i londinesi del Chelsea che poi vinceranno il trofeo. Terminato il ciclo - Guidolin si aprirà una fase travagliata per il Vicenza Calcio che lo vedrà retrocedere sotto la guida di Edy Reja, ma con lo stesso risalire per poi scendere l’anno successivo. Siamo alla stagione 2001 l’ultima targata serie A. Poi solo una serie di cambi societari ma nessuno mai veramente in grado di dare corpo alle ambizioni di una intera città. Attuali proprietari il gruppo inglese della ENAC che ha in Sergio Cassingena il responsabile dell’area sportiva. La stagione attuale vede Rolando Maran in panchina, dopo il triennio di Angelo Gregucci andato e poi esonerato all’Atalanta. Il Vicenza naviga in un tranquillo centro-classifica ed al Menti non ha ancora vinto.
Rosa 2009/2010
N. Ruolo Giocatore
1 P Alberto Frison
3 Paraguay D Ronald Huth
4 D Marco Zanchi
5 D Valerio Di Cesare
6 D Michelangelo Minieri
7 C Nicola Rigoni
8 C Antonino Bernardini (Capitano)
9 Francia A Alexis Carra
10 A Alessandro Sgrigna
11 Croazia A Sasa Bjelanovic
13 D Nicolas Giani
14 P Marco Fortin
15 C Cirilo Mora
16 C Edoardo Braiati
17 D Antonio Giosa
18 C Gabriele Paonessa
19 D Daniele Martinelli
N. Ruolo Giocatore
20 A Gianluca Litteri
22 C Filippo Forò
23 D Davide Brivio
24 C Alessio Sestu
27 Brasile D Fabiano Lima Rodrigues
29 A Massimo Margiotta
30 A Mattia Minesso
66 D Orlando Urbano
72 P Cristian Cicioni
77 C Stefano Botta
79 A Davide Gavazzi
81 D Michele Ferri
88 C Francesco Signori
90 A Gianvito Misuraca
99 Messico P Josè Rocchi Guzman
Brasile D Felipe Henrique Da Silva
Staff tecnico
Allenatore: Rolando Maran
Allenatore in seconda: Christian Maraner
Responsabile area tecnica: Paolo Cristallini


