Frosinone, i numeri dell'andata
Francesco Rossi
Non poteva iniziare meglio il nuovo anno per il Frosinone. Il blitz del “Rocco”, ultima fatica del girone di andata, ha permesso ai ragazzi di Moriero di rifarsi della batosta di pochi giorni prima in casa contro l’Ascoli. Un girone di andata chiuso a pochi passi dalla zona play off e soprattutto chiuso col maggior numero di punti da quando i gialloblu sono approdati in serie B.
Mai nessuno infatti aveva toccato quota 31 al giro di boa. Né Iaconi, né Cavasin né Braglia che 12 mesi fa chiudeva a 26. Ma non è stato tutto rosa e fiori il cammino dei ciociari, che si può dividere in due fasi: la prima buona, anzi ottima che ha visto il Frosinone veleggiare in testa alla classifica per parecchie settimane. La seconda, iniziata dopo la vittoria in casa del Modena, assai difficoltosa in cui la squadra ha fatto fatica a ritrovarsi denotando in certi casi una fragilità caratteriale preoccupante. Molto spesso infatti subito il goal è subentrata la paura di perdere che ha di fatto impedito qualsiasi proposito di rimonta. In realtà è successo tutto da una settimana all’altra. Si è perciò passati dalla sonora vittoria di Modena all’altrettante sonora sconfitta al Matusa contro il Sassuolo. E’ stata forse questa la partita spartiacque tra i due rendimenti. Da li è stato un susseguirsi di risultati negativi con 5 sconfitte consecutive, anche se da calendario 3 perché la gara casalinga col Brescia fu rinviata per impegni dei vari nazionali e solo dopo recuperata. La prima sconfitta in assoluto arriva alla quinta giornata: lo stop è netto e stile inglese: 2-0 al Castellani contro l’Empoli di Sasà Campilongo. Il punto più alto di questa prima parte di campionato è datato 6 settembre ed arriva dal Via del Mare di Lecce, dove il Frosinone del leccese Moriero si sbarazza con un perentorio 1-3 dei padroni di casa di Gigi De Canio. Tra l’ottava e la decima altri due blitz esterni ed entrambi in Emilia: il primo a Piacenza per 2-0, il secondo come già anticipato al Braglia di Modena per 3-0. E’ stato un periodo in cui tutto girava per il verso giusto e la squadra dava spettacolo su ogni campo. La domenica successiva, e siamo all’11 giornata, arriva la sconfitta al Del Conero. La squadra di Salvioni trascinata da una “vipera” scatena mata i ciociari imponendo la seconda sconfitta stagionale. Sarà l’inizio del lungo e difficile periodo che vedrà nella trasferta di Cesena prima, e in quella casalinga con l’Ascoli di una settimana fa, il risvolto della medaglia di una squadra capace di grandi imprese ma anche di clamorosi tonfi. Il girone di ritorno dirà quale effettivamente è il vero volto del Frosinone; se quello spettacolare di Lecce, o quello impaurito e quasi imbarazzante di Cesena e Ascoli in casa. Da notare infine il rendimento esterno; gli uomini di Moriero infatti non hanno mai pareggiato: solo vittorie e sconfitte.
Nel dettaglio i numeri del girone di andata.
Partite giocate 21: vinte 9 nulle 4 perse 8 reti fatte 30 subite 33 MI –10
In casa: giocate 10 vinte 4 nulle 4 perse 2 reti fatte 14 subite 16
In trasferta: giocate 11 vinte 5 nulle 0 perse 6 reti fatte 16 subite 17
Giocatore più presente Bocchetti con 1850’ e tre ammonizioni seguito da Sicignano con 1800’ e 4 cartellini gialli. Sulla scia anche Basha con 1794’, quindi Santoruvo con 1623 e 8 reti realizzate. Troianiello 1506’ e ben 5 reti l’ultima della quale sabato scorso a Trieste. Da segnalare l’ottima vena realizzativi di Mazzeo: 4 reti in 800 minuti giocati e non sempre partendo da titolare.


