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TMW Scommesse

Frosinone, Frison sul suo futuro

autore
Raffaella Bon
giovedì 24 marzo 2011, 15:43Frosinone
autore Raffaella Bon
24.03.2011 15:43Frosinone
FotoTuttoB.com
© foto di Federico De Luca

Il portiere rivelazione della Serie B". Così il portiere dell'Atalanta, Andrea Consigli, ha premiato le prestazioni di Alberto Frison, portiere del Frosinone. TMW lo ha intervistato in esclusiva, per chiedergli di qualche possibile movimento di mercato

Quello del portiere è il ruolo border line del calcio: difficile, solitario e senza margini di errore, dato che sei l’ultimo baluardo della squadra. Come mai un ragazzo sceglie di giocare proprio in porta? E com’è maturata la tua scelta in questo senso?

“A mio modo di vedere quello del portiere è un ruolo che ti può esaltare tanto. Ti permette di vivere da protagonista, sia in maniera negativa ma anche positiva. Sono queste le considerazioni che hanno prevalso in me da piccolo e che mi hanno indirizzato in tal senso. Mi piace esaltarmi ed essere protagonista: è il ruolo più bello. Quando sbagli hai gli occhi puntati addosso più di chiunque altro, però mi è sempre piaciuto e mi sento importante”

Una volta si diceva, parafrasando un famoso detto: “Italia paese di poeti, santi, navigatori e…portieri”. Adesso però c’è un’invasione di estremi difensori dall’estero. A cosa pensi sia dovuto questo? Abbiamo perso la famosa scuola italiana?

“Si tratta di una domanda alla quale è estremamente difficile rispondere. In Italia ogni anno esce sempre fuori qualche portiere bravo, che si mette in luce, vedi i vari Marchetti, Agazzi e via dicendo. Vero è che si va anche a pescare molto all’estero e che sotto questo aspetto l’Italia è un po’ in crisi, data la sua tradizione eccellente con i numeri 1. A mio avviso le società dovrebbero puntare di più sui giovani italiani e dar loro fiducia, poi nel nostro paese abbiamo degli ottimi preparatori. La famosa scuola italiana non è ancora scomparsa”.

Stai facendo una grandissima stagione, indubbiamente strepitosa. Qual è il tuo obiettivo stagionale?

“Il mio obiettivo – esclama Alberto – è quello di continuare ad essere costante nel rendimento e di migliorarmi partita dopo partita, finire bene la stagione e naturalmente mettermi in vetrina il più possibile”.

 

Consigli in un’intervista ti ha nominato portiere rivelazione della serie B. Cosa ci dici in merito?

“Apprezzo molto la considerazione che Consigli ha di me. Fa piacere ed inorgoglisce sentirsi dire queste cose da un portiere che stimo molto e che ha già fatto bene anche in serie A. Sono molto felice per quello che ha detto, ma io ora intendo restare con i piedi per terra. Se sono una rivelazione o no, lo lascio dire agli altri, da parte mia penso a far bene in campo di partita in partita e basta”.

 

Hai preso parte al doppio playoff con l’ultima Under 21, che ha fallito la qualificazione all’Europeo. Cosa è mancato agli azzurrini?

“In primis è mancata la cattiveria – risponde subito il portiere veneto del Frosinone - nel difendere il risultato in Bielorussia, dopo il 2-0 in nostro favore della gara di andata. In secondo luogo c’è stata anche un po’ di sfortuna, vedi il palo e la traversa colpiti. Ci bastava un gol, con il 3-1 passavamo noi, ma è andata male purtroppo. Una giornataccia in tutti i sensi, da dimenticare”.

Tante società non sono rimaste insensibili alle tue prestazioni. Chiudi gli occhi. Dove vedresti Frison tra un anno?

"Non lo so, sono sincero, non mi è passato per la testa. Io penso a far bene. Punto. Poi le società faranno le loro valutazioni e se qualcuna vorrà puntare su di me, naturalmente mi farà piacere. A questo ci penserà il mio procuratore (Silvio Pagliari, ndr), so di essere in buone mani. Dovunque andrò, ad ogni modo, se quella squadra punterà su Frison, io darò il massimo e dimostrerò quanto valgo. Nel frattempo penso a migliorarmi sempre e a continuare a far bene”.

Qual è il tuo portiere preferito, quello al quale ti ispiri, che ti piace sin da bambino?

“Cech – esclama a botta sicura il giovane estremo difensore. Secondo me è un portiere completo, è da molti anni al Chelsea

Si cerca ormai da qualche anno l’erede di Buffon. Chi sono i tre portieri italiani più forti al momento?

“I migliori a mio avviso sono Abbiati, De Sanctis, Viviano e Sirigu. Se devo stilare un ipotetico podio dei migliori portieri italiani del momento metto al primo posto Gigi Buffon, al secondo Morgan De Sanctis ed al terzo Christian Abbiati”.

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