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Frosinone, flash back del campionato (I parte)

autore
Francesco Rossi
martedì 8 giugno 2010, 19:45Frosinone
autore Francesco Rossi
08.06.2010 19:45Frosinone

Il cammino del quarto consecutivo campionato del Frosinone in serie B, si può senza ombra di dubbio racchiuderlo in due tronconi e mezzo. Una primissima parte, le prime dieci giornate, fatte di calcio spettacolo, goal, vittorie e primato anche solitario in classifica. Un inizio che ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori. Del resto la stagione era stata programmata per valorizzare e lanciare qualche giovane promettente. Da qui l’idea di ingaggiare Francesco Moriero reduce dal trionfo di Crotone, all’esordio assoluto in serie B. Poi qualcosa si è messo di traverso. Qualche ingranaggio è andato storto. Della bella squadra ammirata nei primi mesi neanche l’ombra. Il presidente Stripe ha sempre indicato come il 20 febbraio la data in cui il vento è cambiato. Lo sparti acque del torneo ciociaro. Probabilmente sbaglia per eccesso. In effetti da qualche tempo prima le cose non andavano più bene. Ma tutto ciò era mascherato evidentemente da una classifica che lasciava ampi margini di tranquillità. A questo lungo letargo fatto di sconfitte e clamorosi capitomboli, ha fatto seguito l’inevitabile esonero del tecnico leccese, su cui tutta la dirigenza nutriva grandi prospettive. Tant’è che tra una vittoria ed un’altra del periodo d’oro, gli fu allungato di un anno il contratto. Così a 5 giornate dalla conclusione la decisone di sollevarlo dall’incarico. Anche perché la squadra non sta più in piedi. Fatica anche a reggersi in piedi e le continue disfatte di certo non aiutavano in tal senso. La squadra viene affidata a Guido Carboni reduce da alcune annate poco felici. Un rischio per due certamente. Un rischio probabilmente calcolato dalla triade frusinate. Qui comincia l’ultimissima fase. I margini di manovra sono strettissimi. Ciò nonostante il nuovo tecnico imposta l’impianto tattico in maniera radicalmente diversa rispetto al suo predecessore. Passa al 4-4-2, ricompatta la difesa e accorcia la squadra. I risultati gli daranno ragione. Con dieci punti in 4 gare, tolta quella d’esordio contro il Cesena, toglie dai guai il Frosinone salvandolo praticamente con una giornata d’anticipo guadagnandosi la meritata conferma. Come detto l’inizio è strabiliante. 21 punti nelle prime dieci giornate che proiettano in vetta solitaria i ciociari. Il palco della prima esibizione è l’Arechi di Salerno per la prima notturna della stagione. Finisce 2-1 per i gialloblu. Santoruvo e Basha firmano il primo blitz stagionale. Caputo per i campani accorcerà le distanze. Otto giorni tocca al Mantova bagnare il debutto del Matusa. Curiosità dopo la Salernitana un’altra squadra che poi retrocederà. Anche in questa circostanza arrivano i tre punti grazie a Mazzeo. Alla terza giornata arriva il primo vero impegno proibitivo. Almeno sulla carta. La truppa frusinate va a rendere visita al Lecce per la partita del cuore di Moriero, lui leccese purosangue e già giocatore nei giallorossi di Mazzone. I salentini retrocessi dalla serie A sono reduci dalla batosta di Piacenza che li ha vista soccombere per 3-2. Ed a Via del Mare c’è già aria di contestazione. Tutti si attendono il pronto riscatto ì, ma la De Canio band è costretta a soccombere di fronte alla perfetta macchina da guerra di Checco. Una doppietta del brasiliano Calil, ed un goal di Troianiello stendono e annichiliscono i pugliesi. Finisce 3-1. Alla terza giornata Frosinone capolista solitaria a punteggio pieno. Si arriva alla quarta di campionato con una intera città elettrizzata. In Ciociaria sbarca il Padova di Sabatini (altra squadra che rischia seriamente di retrocedere). I bianco scudati sono reduci da un buon inizio: una vittorie e due pari. Alla fine imporranno il primo mezzo passo falso anche ai padroni di casa per uno spettacolare e pirotecnico 2-2. Doppietta di Basso per il Frosinone, Fidai e Cuffa per i veneti. La giornata seguente arriva il promo vero stop: il disco rosso è al Castellani di Empoli. 2-0, Marianini e Coralli firmano l’impresa di Campilongo. Il riscatto per la banda di Moriero non tarda ad arrivare. A farne le spese la Reggina di Novellino fino a qui abbastanza deludente. Troianiello e Basha bissano le marcature di Lecce per un 2-0 che ridà fiato alle trombe. Frosinone sempre più in fuga. E con la possibilità di allungare ulteriormente. Il calendario infatti prevede un doppio turno casalingo. Dopo gli amaranto dello Stretto, i granata del Toro. Ancora un’altra retrocessa. Ancora spettacolo al Matusa. Sul rettangolo di via Marittima finisce in parità 2-2. Troianiello e Aurelio per i canarini, Leon e il solito Bianchi per gli uomini di Colantuono. Il riscatto arriva prontamente e passa dalla via Emilia. Al Garilli di Piacenza il Frosinone maramaldeggia e con un uno-due firmato Calil- Mazzeo annichilisce i padroni di casa. Si torna al Matusa dove evidentemente qualche difficoltà in più c’è. Arriva quel Crotone che solo pochi mesi prima il tecnico ciociaro aveva portato in serie B. Sarà stata l’emozione, sarà stata una giornata di luna storta, ma Lerda riesce ad imporre la parità Santoruvo e Cutolo firmano il match. Per fortuna verrebbe da dire arriva un’altra trasferta. Ancora sulla via Emilia, ancora un successo. Con un perentorio 3-0 firmato da Cariello, il solito Troianiello ed una auto rete di Perna, i gialloblu blu stordiscono Apolloni & company…Sarà uno degli ultimi salti di gioia..Dalla gara successiva al Conero inizierà un altro campionato…

 

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