Frosinone, finisce 3-3 con il Varese
Daiana Di Nuzzo
Un thriller appassionante, con il veleno nella coda. E' questa la folle essenza che cosparge lo Zecchini nella sfida tra Varese e Frosinone, regalando agli spalti uno dei match più spettacolari del campionato. Campilongo sorprende tutti presentando Cariello a centrocampo, ed avanzando Catacchini in avanti a supporto di Masucci e Baclet. E' invece un Varese aggressivo, quello disegnato da Sannino per non sprecare la ghiotta opportunità concessa dai passi falsi delle prime della classe.
Il frizzante avvio dei lombardi non tradisce le attese, consentendo ai padroni di casa di collezionare una serie di occasioni pericolosissime già nei primi minuti. Frison è costretto agli straordinari per non capitolare già in avvio. Un impegno encomiabile, quello dell'estremo difensore ciociaro, che viene però vanificato da quanto riesce a confezionare la devastante coppia d'attacco avversaria Ebagua-Neto Pereira, con la fondamentale collaborazione di Minelli.
Il centrale di Campilongo commette un'ingenuità clamorosa, regalando ad Ebagua un pallone sanguinoso, che il centravanti nigeriano è poi intelligente a servire al suo compagno di reparto, a sua volta spietato nel trasformare il tutto nella rete del vantaggio. La follia che determina lo svantaggio, è però tutt'altro che un elemento isolato nella disgraziata serata frusinate, tanto che solo un quarto d'ora più tardi ci pensa Biso a lanciare clamorosamente a rete Neto Pereira regalandogli un'opportunità troppo ghiotta per non essere sfruttata.
Il brasiliano non ha problemi nel freddare Frison con un tocco di fino, chiudendo di fatto la partita già a metà primo tempo. Ne sia riprova concreta il fatto che la prima frazione non riserverà più emozioni, al di là della messa agli atti degli infortuni di De Maiò e Frara; che di fatto privano le due squadre di una pedina per parte.
Anche l'approccio alla ripresa sembra ricalcare con precisione quanto emerso nel primo tempo, e anche se Concas non centra la porta Sannino non sembra preoccuparsene troppo. Una condizione mentale che però non giova ai padroni di casa, al punto tale che basta un solo affondo al Frosinone per riaprire una contesa che in realtà non era mai cominciata. Il merito è tutto di Christian Cesaretti, abilissimo a seminare la retroguardia avversaria prima, e poi a infilare di giustezza Zappino con un preciso diagonale.
Prima rete stagionale per l'ex attaccante dell'Empoli, fortemente richiesto da Campilongo nel corso del mercato di gennaio. Senza scomporsi troppo, però, il Varese accusa il colpo trasformando la rete subita in energia positiva, che prima Ebagua spreca da due passi anche grazie ad un attento Frison; e poi Lucas Correa è molto più preciso nel far confluire nel gol che sembra chiudere definitivamente i conti. L'argentino proveniente dalla Lazio è bravissimo a trasformare il preciso corner di Carrozza nel fendente mancino che fredda Frison e illude il Varese di aver fatto sua una volta per tutte la partita. Prima gioia stagionale per il centrocampista arrivato in gennaio agli ordini di Sannino.
E' incredibilmente questo il momento della svolta del match, che al contrario di quanto si potrebbe preventivare, ribalta ogni aspettativa regalando un epilogo degni dei migliori maestri del thriller. L'avvisaglia principale, la dà il neoentrato Roberto Stellone, che decide di mettere a segno uno dei gol più belli del campionato con una prodezza da urlo proprio nel cuore dell'area avversaria. Acrobazia fantastica e preludio decisivo a quanto avverrà proprio sul filo di lana. E' infatti nel corso dell'ultimo minuto di recupero che Cesaretti ripaga la fiducia che mister Campilongo ha dimostrato di riporre in lui con la rete che vale il più pazzo dei pareggi.
Fondamentale, oltre alla freddezza dell'ex empolese, è però anche la collaborazione di Pugliese che lascia il suo avversario diretto libero di frantumare i sogni d'alta classifica dei suoi compagni. Già, perché il Varese rimanda l'appuntamento con i vertici sprecando malamente un'occasione che difficilmente si potrà ripresentare di qui in avanti, mentre il Frosinone ritrova nuova linfa per rilanciare un campionato che potrebbe essere giunto alla sua svolta decisiva.


