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Frosinone, Bocchetti lo stakanovista ciociaro

autore
Francesco Rossi
martedì 18 maggio 2010, 16:30Frosinone
autore Francesco Rossi
18.05.2010 16:30Frosinone

Non è certamente il classico difensore col vizietto del goal alla Materazzi. O uno specialista dei calci piazzati come Roberto Carlos. Semmai Antonio Bocchetti da Napoli difensore della retroguardia del Frosinone, ricorda Cafù il mitico pendolino brasiliano della Roma famoso per le sue sgroppate da una parta all’altra del campo. In quanto a chilometri macinati, l’esterno alle dipendenze ora di Carboni, ha forse pochi rivali. Nonostante appunto questa sua sterilità offensiva, appena sei le reti in carriera, una sola in maglia gialloblu, è sempre stato ritenuto un punto cardine per far salire la squadra palla al piede dalla sua fascia di competenza. Soprattutto nelle due stagioni ciociare. Lo scorso anno con Braglia sia col 4-4-2 o con il 3-4-3 modulo preferito dal tecnico toscano, per Bocchetti era sempre la stessa musica: fascia sinistra e sgroppate avanti e indietro. Attaccare e difendere insomma. Spesso le discese con i relativi cross sono state risolutrici. Nel suo primo anno con la società di Stirpe ha collezionato 36 gettoni per 3014 minuti giocati. In 3 occasioni è entrato a partita in corso una sola volta è stato sostituito. Due appena le ammonizioni ed una sola espulsione cosa rara per un difensore. Dunque grande apporto alla stagione precedente. Quest’anno a due turni dalla conclusione le cose vanno anche meglio. Perché Bocchetti con le sue 38 presenze ed i 3341 minuti disputati, ai quali vanno aggiunti i 180’ della Coppa Italia contro Varese e Bologna, risulta essere il calciatore più presente tra tutta la rosa. Nonostante un dolore che si porta dietro da parecchi mesi. Nell’attuale campionato addirittura neanche un cartellino rosso, al fronte dei 4 gialli, segno evidente di una correttezza fuori dal comune. Nel 4-2-3-1 di Moriero è stato un vero stantuffo, un moto perpetuo. Carboni lo tiene un po’ più a bada, limitando giusto di qualche metro il suo raggio d’azione. Un pò pendolino, un pò freccia del sud. Comunque stakanovista.

 

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