Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Frosinone batosta storica

autore
Francesco Rossi
martedì 5 gennaio 2010, 22:00Frosinone
autore Francesco Rossi
05.01.2010 22:00Frosinone
Un Frosinone più irreale che brutto si schianta tra le mure amiche al cospetto di un Ascoli che forse andrebbe rivisto con impegni più probabili. Moriero brucia quanto di buono fatto nelle ultime settimane.

 

Neanche un re conclamato dell’horror come Dario Argento sarebbe riuscito a fare meglio. Un incubo in piena regola. Una farsa che dopo pochi minuti è diventata una tragedia a tinte più gialloblu (o bianco viste le casacche di circostanza) che fosche. Se la trasferta di Cesena era stata una disfatta, questo tremendo ko casalingo ha il sapore di una Caporetto, con altissime probabilità che diventi la Waterloo di Moriero.

Freddo e pioggia. A dare il benvenuto con i suoi neri presagi e a rendere tutto ancora più complicato si mette anche il tempo con le tipiche bizze invernali ciociare. Cosicché passare dal freddo quasi polare alla fitta pioggia il passo è breve. Moriero schiera il consueto 4-2-3-1 ma ancora una volta deve fare la conta delle assenze. Del Prete, Maietta, Scarlato e Cordos i primi due per squalifica. Il tecnico ospite Pillon propone il classico 4-4-2 con Antenucci e Bernacci di punta.

Subito Ascoli. I primi minuti passano senza emozioni con un gioco racchiuso nei quaranta metri centrali e con la prima azione pericolosa che si materializza all’8’ con Antenucci il cui diagonale viene deviato in corner.

Provano a farsi vivi i padroni di casa con Bocchetti che serve Santoruso ma il pallonetto dell’attaccante è facile presa di Guarna. (11’).

Sotto una pioggia che inizia a farsi incessante è Di Donato a rendersi pericoloso, il suo tiro però si spegne sul fondo. Moriero chiede incisività ai suoi che provano subito ad accontentarlo con una combinazione Calil-Troianiello- Calil il destro del brasiliano risulta però debole. Al 24’ sul capovolgimento di fronte sono gli ospiti a sfiorare il goal con Bernacci che servito dal fondo da Antenucci batte a rete di prima intenzione ma trova la miracolosa opposizione del numero uno gialloblu. Ma è solo il prologo di ciò che accadrà di li a poco. Antenucci si destreggia magnificamente dalla linea di fondo entra in area e con un perfetto destro batte Sicignano. Siamo al 26’. Ci si attende l’immediata risposta dei padroni di casa, ma ogni tentativo viene immediatamente stroncato. Passa appena un minuto quando Bernacci capitalizza al massimo un cross basso dalla destra e batte irrimediabilmente Sicignano. 2-0 dopo meno di mezz’ora e Frosinone tramortito da questo tremendo uno - due da far invidia al miglior Tyson. Chi pensa ad un Sassuolo -bis dovrà presto ricredersi per difetto.

I canarini tentano una timida reazione, più per inerzia in verità che per reali convinzioni. Difatti per rivederli in zona ascolana tocca attendere il 42’grazie ad un colpo di testa di Calil da ottima posizione, ma il brasiliano decentra la mira. Sarà l’ultima azione dei primi quarantacinque minuti.

Gemelli del goal. Al rientro in campo stessi effettivi per entrambe le squadre. Il tecnico di casa catechizza i suoi negli spogliatoi che difatti sembrano avere assimilato i dettami e canna in resta partono in quarta. Bastano due giri di lancette a Caremi per rendersi pericoloso, ma le sue velleità realizzative si spengono sopra la traversa. Il Frosinone ci crede e allora al 49’ Troianiello pennella dalla destra un cross per la testa di Santoruvo ma l’attaccante ex Bari sembra avere le polveri bagnate ed il suo colpo di testa termina a lato. La premiata ditta del goal ascolana però è sempre li, pronta a colpire come la iena con le sue prede. Ed al 52’ ci pensa Bernacci a calare il sipario sul Matusa. Antenucci scodella in area un cross che l’ex cesenate in scivolata deposita in rete alla spalle dell’incolpevole Sicignano. 3-0 e buonanotte ai suonatori. E’ il colpo di grazia per i padroni casa. Che 5’ più tardi rischiano di subire la quaterna ad opera questa volta di Antenucci che però trova la strada sbarrata dall’uscita tempestiva del numero uno gialloblu. Moriero le prova tutte cosi al 58’ effettua un doppio cambio: Aurelio per Calil e Basso per Troianiello. Più che altro un modo per rimandare di qualche secondo l’inevitabile. Che difatti puntuale arriva. E cioè la quarta marcatura degli ospiti. Parte tutto da Di Giorgio che in volata serve Antenucci al limite dell’area controllo e palla all’accorrente Sommese che nonostante il disperato tentativo di Bocchetti infila Sicignano per la quarta volta. La partita oramai è pura accademia, poco più che un allenamento e gli spalti del Matusa lentamente si svuotano. I bianconeri di Pillon giocano sul velluto nonostante il terreno inzuppato per la fitta pioggia e tra un accenno di pressing e qualche idea naufragata nelle pozzanghere del rettangolo verde, Antenucci trova il tempo di ingegnarsi in un bel pallonetto e impallinare per la quinta volta un rassegnato Sicignano. Al 71’ minuto la partita potrebbe anche terminare ma per regolamento si deve andare avanti per altri 19’. Giusto il tempo di assistere ad un calcio di rigore per un fallo su Santoruvo che lo stesso bomber trasforma senza difficoltà e fissa il punteggio sul definitivo 1-5.

Per il Frosinone uno stop brutto e per certi versi imprevisto. Il mini ritiro a La Borghesiana aveva consegnato una squadra tutto sommato tranquilla e dalla buona condizione fisica, fattori evidenziati nella vittoriosa amichevole contro la Cisco. Invece il ritorno alla realtà è stato traumatico. A questo punto molte certezze iniziano a vacillare, e ciò che sembrava granitico inizia a scricchiolare come la roccia con la goccia. Per gli uomini di Pillon invece tanta roba che neanche il più accanito dei tifosi si sarebbe mai sognato. Dall’1-5 casalingo contro il Sassuolo è iniziato il periodo nero culminato con l’esonero di Pane, chissà se da quest’altro 1-5 non inizi un nuovo campionato per i piceni.

 

Altre notizie Frosinone