AL BRESCIA PIACE VINCERE FACILE. DALLAMANO E KOZAK CHIUDONO SUBITO I CONTI
Francesco Rossi
BRESCIA (3-4-2-1): Arcari; Mareco,26 Martinez, 28 Berardi; 23 Dallamano,8 Vass, 19 Budel (dal 73' Baiocco), 15 Zambelli;40 Hetemaj, 18 Possanzini (dal 64' Taddei); 32 Kozak. A disposizione:12 Viotti, 21 De Maio, 33 Rispoli, 14 Saumel, 17 Baiocco, 11 Taddei, 7 Manzoni. All. Iachini
FROSINONE (4-4-2): 26 Frattali; 22 Maietta, 25 Bocchetti, 40 Guidi , 19 Ascoli;4 Basha (dal 74' Cariello), 5 Bolzoni (73' Caremi), 18 Troianiello,21 Aurelio (dal 49' Del Prete);90 Stellone, 9 Santoruvo. A disposizione: Bordeanu, Caremi, 10 Calil, 11 Cariello,17 Basso, 32 Del Prete,83 Mazzeo. All. Moriero
Chi la fa l’aspetti, come nella migliori tradizioni. Così se Moriero venerdì sera ci aveva messo appena sei minuti per sbarazzarsi del Gallipoli, tre giorni dopo paga pegno con l’accuso e tanto di interessi. Un uno -due tra il sesto e l’ottavo minuto e la pratica va in archivio. Inizia Dallamano dagli sviluppi di un corner con un fendente imprendibile per Frattali. Passano appena 120” e Kozek cala il sipario al match del Rigamonti con un pregevole tocco sotto il portiere ciociaro. Il tecnico canarino ci mette però del suo con una formazione un po’ scellerata e con delle scelte alquanto improbabili. Aurelio sull’out sinistro di centrocampo, e Guidi terzino destro, il giusto mix tra fantacalcio e partita da oratorio tra boy scout e chierichetti.. Il Frosinone tarda a riprendersi dalla tremenda furia cieca bresciana. Al 34’ ci prova con Troianiello, ma la sua conclusione viene ribattuta da Mareco. Tre minuti più tardi è la volta di Santoruvo, ma il suo colpo di testa viene respinto da Arcari. Prima della chiusura tempo è Zambelli a rendersi pericoloso ma pecca di egoismo e Frattali risolve.
La ripresa non offre grandi emozioni. Iachini pensando alla trasferta di Lecce, non preme ed inizia il valzer delle sostituzioni. C’è però il tempo per altri due goal. Iniziano i padroni di casa che con Possanzini al 62’ portano a tre le marcature grazie ad un destro dal limite dell’area su cui Frattali nulla può. Arriva il momento di gloria anche per gli ospiti che col solito Santoruvo timbrano la rete della bandiera grazie ad un preciso colpo di testa dell’attaccante gialloblù. Ma a questo punto mancano sette minuti più recupero al termine e con il Frosinone in dieci per l’espulsione di Stellone (la seconda in maglia frusinate), l’impresa diventa pressoché impossibile. A parte il colpaccio della Reggina a Sassuolo, è tutto sommato una sconfitta indolore per i ciociari. Perdono Mantova e Gallipoli, pareggia il Padova e vince appunto la squadra di Breda. Ma perde anche la Triestina e il Vicenza rimedia un pari insperato. Ma il Frosinone ha denotato i soliti problemi. Difesa allegra e ballerina, e un nervosismo latente, con quella dell’ex centravanti del Torino si è giunti alla nona espulsione in stagione. Il Brescia fa un bel passo in avanti in chiave promozione. Diventa determinante il big match di Via del Mare sabato prossimo.


