TIRRENO - LE PAGELLE E... IL MIGLIORE!
6,5 BASSI
Rientro pesante: bravo a chiudere il palo a Cavalli, nel primo tempo, e a dire di no a Tarana a gara abbondantemente chiusa.
6,5 VINCI
Parte con qualche affanno, ma col passare dei minuti ritrova sicurezza e chiude tutti i varchi.
7 CUPI
Un esempio da imitare: dopo mesi passati ai margini della squadra torna titolare e gioca una gara eccellente. Da applausi.
7 STOVINI
Ormai non è una novità: trovata la condizione, dopo la lunga inattività, è divantato una sorta di “muro”.
6,5 GULAN
Festeggia il 21º compleanno con una prova attenta e impreziosita da alcune discese molto molto interessanti.
6,5 MARIANINI
Sostanza al servizio della squadra. E, soprattutto in avvio, il suo lavoro su Tarana permette di limitare i danni.
7 VALDIFIORI
Si prende un’ammonizione per rimediare a un proprio errore, ma è l’unica sbavatura di una prestazione fatta di sostanza e giocate spesso non banali.
6,5 D’AMICO
Mezzo voto in meno per l’ammonizione evitabile. Ma la prestazione conferma che questo ragazzo la B la meritava ben prima dei 30 anni.
7 SAUDATI
Altro elemento delle vecchia guardia che, come Cupi, è bravo a farsi trovare pronto nei momenti in cui c’è bisogno di lui. Anche lui è un esempio per i giovani. Geniale, poi, la giocata che innesca l’azione che porta al rigore-chiudi-partita.
7,5 CORALLI
In alcuni momenti non sembra nella migliore giornata. Ma poi scopri che segna due gol e mette il piede nelle azioni degli altri due. Difficile chiedere di più a un centravanti. Così, infatti, basta e avanza...
7 EDER
Entra dalla panchina e, in pochi minuti, chiude il conto con un assist e con un gol molto bello. Serve altro?
6,5 FABBRINI
Avvia l’azione del 3-0, poi la gara finisce e lui non può fare molto altro.
sv MORI
La gioia del debutto in B, anche se entra a giochi fatti.
7 CAMPILONGO
Questo largo successo nasce nell’intervallo di Trieste. Stavolta, poi, fa scelte anche coraggiose (Eder in casa segna sempre...) e viene giustamente premiato. Speriamo che finalmente la strada imboccata sia quella giusta anche in trasferta.
IL MIGLIORE:
8 VANNUCCHI. Che giocatore! Una delizia. Come al 4’, quando apre in due la gara con una giocata super: riceve palla da Coralli sulla mediana e, come se fosse la cosa più facile del mondo, salta secco Gervasoni, corre per 40 metri palla al piede e supera Handonovic in uscita. Non segnava da quasi un girone (all’Ascoli all’andata), ma sceglie il momento più opportuno per tornare al gol. In un periodo così, infatti, indirizza il match sui binari preferiti dall’Empoli. Ma non basta. Già, perché prima contribuisce a mantenere il vantaggio dando un grosso aiuto in fase di non possesso sull’abbozzo di reazione dei virgiliani, poi chiude una fantastica prima frazione andando a scartare il cioccolatino che gli offre Saudati nell’azione che porta al rigore di Coralli con annessa espulsione di Salviato. Nella ripresa ci riprova, ma stavolta Handanovic dice no, e poi arretra a fare il play lasciando che a divertirsi siano Fabbrini (il suo “delfino”) ed Eder. Qualità stratosferica, insomma, e condotta da capitano vero. Anzi, da capo di un branco di lupi affamati...


