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TIRRENO - Il trono del gol val bene una cena

TIRRENO - Il trono del gol val bene una cena TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Redazione TuttoB
giovedì 13 maggio 2010, 11:59Empoli

E’ il giocatore più atteso. L’unico che, sabato, può inseguire un obiettivo concreto. Eppure lui, Citadin Martins Eder, non vuole sentir parlare di un Empoli tutto schierato al suo fianco. L’obiettivo della squadra, secondo il marziano azzurro, deve essere un altro.

La classifica marcatori, insomma, per l’attaccante non è un’ossessione. «Ora che sono lì (cioé in testa a quota 24 insieme a Pinilla, Bianchi e Antenucci, ndr) un pensierino ce lo faccio - sottolinea Eder - ma se se l’Empoli giocasse per me, solo per me, non sarebbe giusto. Sono già contento di quello che ho fatto, e poi la squadra viene sempre prima di tutto».

Però i playoff sono ormai sfumati.

«Probabilmente sì. Ma abbiamo fatto comunque un buon campionato e ora è importante onorarlo fino alla fine. Quindi dobbiamo fare una bella partita, tutti quanti, e possibilmente vincere».

Dunque non chiederà favori ai suoi compagni?

«A loro posso dire solo una cosa: grazie. Se ho segnato così tanto è perché sono stato messo nelle condizioni di farlo. E ringrazio anche lo staff tecnico».

Allora potrebbe fare come Di Natale: se vince può fare un regalo a tutti.

«Diciamo che li porterò a cena e spese mie. E’ sicuro».

Anche perché Eder in serie A ci andrà comunque.

«Sembrerebbe di sì, ma per ora penso solo all’Empoli e a chiudere in bellezza».

Le dispiace non andarci con l’Empoli?

«Sì. E c’è rammarico per tutti quei punti persi in trasferta...».

Però, almeno a livello personale, questa stagione è stata preziosa.

«Molto. E devo ammettere che ha avuto ragione il direttore Vitale. Io in estate, lo sapete, sarei voluto andare in A. Ma lui mi ha detto che mi stavano cercando squadre di bassa classifica (in effetti tutti e tre le retrocesse hanno provato a prenderlo, ndr) e che, se avessi fatto un anno qui, mi sarei valorizzato ulteriormente e sarei arrivato nel massimo campionato entrando dalla porta principale. All’inizio ero un po’ deluso, ma ora che sta finendo la stagione devo ammettere che ci aveva visto giusto».

Allora è vero che la stanno cercando le big?

«Leggo quello che voi scrivete sui giornali...».

E non sa niente?

«Sono d’accordo col direttore e coi miei procuratori: faremo il punto, insieme, a fine campionato. E io ho chiesto di essere informato di tutto solo in quel momento».

Ma se le dico Milan?

«Mi sembra di sognare. Anzi, arrivare in A sarebbe comunque un sogno coronato. Immaginatevi voi se davvero dovessi farlo con Milan...».

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