TIRRENO - CAMPILONGO MISCHIA LE CARTE
Il gruppo al completo e una margherita da sfogliare. Già, perché Sasà Campilingo non ancora deciso modulo e interpreti con cui provare, ad Ascoli, a interrompere la striscia negativa in trasferta. Il tecnico, infatti, da una parte avrebbe la tentazione di provare qualcosa di nuovo per invertire il trend, dall’altra è stuzzizato dall’idea di confermare chi, martedì scorso, ha demolito il Mantova regalando una delle serate più belle dell’anno al popolo azzurro.
L’allenamento. Nell’attesa, intanto, ieri pomeriggio ha riportato il gruppo unito e, come detto, ha ritrovato tutti a disposizione. L’eccezione, che c’è sempre in ogni regola che si rispetti, è il baby Dumitru, che ha lavorato a parte a causa di un problema muscolare (al soleo) che sembra comunque in via di risoluzione. Gli altri, dopo un riscadalmento un po’ più lungo del solito, si sono dati battaglia prima in una partitella a tema, poi in una gara in famiglia a tocco libero. Poche, come detto, le indicazioni. Nel senso che Campilongo ha mischiato le carte schierando due formazioni miste, che peraltro si sono affrontate in 12 contro 12. Di sicuro c’è che, rispetto a martedì, tornano a disposizione gli esterni Antonazzo e Tosto, che anche ieri si sono allenati regolarmente, e i centrali Angella e Kokoszka, che hanno smaltito le squalifiche in occasione della gara col Mantova.
Le scelte. Nella seduta di stamattina (appuntamento alle 10 al Sussidiario, poi pranzo e partenza per Ascoli) probabilmente il tecnico proverà qualcosa. Con la conferma del 4-3-1-2, comunque, è facile ipotizzare il rientro di Eder dal primo minuto. Altre novità potrebbero riguardare la difesa, visto che ben quattro elementi freschi tornano a disposizione, e in mediana. Quello di domani, infatti, sarà il terzo impegno in sette giorni e la possibilità di sfruttare forze fresche potrebbe rappresentare un vantaggio considerevole


