TIRRENO - ARRIVA LA TESSERA DEL TIFOSO AZZURRO
Si chiama Empolife. È la nuova carta del tifoso azzurro che diventerà obbligatoria con l’inizio della prossima stagione calcistica (anche se la materia è ancora nebulosa). Ma non sarà una semplice carta d’ingresso allo stadio. Avrà tanti servizi aggiuntivi. Permetterà ai possessori di seguire la squadra in trasferta nel settore ospiti, ma garantirà tante agevolazioni per le gare interne.
I possessori avranno accesso allo stadio Castellani da ingressi privilegiati. Con un sistema simile al telepass autostradale non dovranno più passare dai tornelli, evitando le code. La tessera del tifoso potrà essere utilizzata come una carta prepagata (circuito Visa e utilizzabile in tutti i pos) e ricaricata da un minimo di 25, fino ad un massimo di 3000 euro (ma l’opzione sarà facoltativa). Sarà identificata dal nome, cognome e foto e potrà essere ricaricata su un conto gratuito attraverso il circuito della Banca di Cambiano. Sono previste anche promozioni e sconti in 30 negozi cittadini.
La serata di presentazione di Empolife, che ha visto sul palco principale gli speaker Paolo Picchi e Erika Calvani, è andata in scena al teatro Shalom di Empoli. Oltre alla presenza del gruppo di Salvatore Campilongo (hanno lasciato la sala prima della conclusione visto l’allenamento mattutino odierno), i dirigenti azzurri, rappresentanti delle forze dell’ordine e il questore di Firenze Francesco Tagliente. Per il Comune di Empoli il vicesindaco Carlo Pasquinucci e l’assessore Filippo Torrigiani.
Empolife è gratuita. La tessera del tifoso sarà regalata a tutti gli abbonati e alle famiglie dei bambini iscritti della Scuola calcio dell’Empoli. Avrà validità di 3 anni e sostituirà l’abbonamento e il biglietto. Potrà essere sottoscritta da tutti all’Empoli Point, al centro di Coordinamento e nella sede azzurra a Monteboro.
Ma gli ultras dicono di no. All’esterno del teatro Shalom una trentina di tifosi ultras hanno distribuito una serie di volontini, manifestando pacificamente e confermando il loro no all’introduzione della tessera del tifoso. «Vogliamo portare alla luce i molti aspetti negativi di questa tessera - si legge nel comunicato distribuito - per seguire uno spettacolo pubblico non serve una tessera e nemmeno per andare a teatro o prendere parte a un concerto. La tessera del tifoso si basa su principi anticostituzionali perché implica l’applicazione dell’articolo 9 (legge 41 del 2007). Ne impedisce il rilascio a chi sia stato sottoposto a Daspo anche se assolto con sentenza definitiva. L’applicazione dell’articolo alla tessera è per il momento sospeso (tanto per farcela digerire meglio) ma chissà cosa accadrà domani?».
I premiati. Sono stati premiati anche il tifoso azzurro più anziano il 91enne Gino Bertelli e il più giovane Mattia Tamburini, 3 anni. Un premio anche a Giuseppina Conticelli la prima a sottroscrivere l’abbonamento. Il premio Renzo Bagnoli (Sammontana) è stato consegnato a Totò Di Natale (ritirato dal cognato Andrea Maestrelli).


