Empoli, si torna al 4-4-2?
Aglietti cambia modulo. E, di conseguenza, cambiano anche gli interpreti. Deriva tutto da due fattori: da un lato c’è la grande abbondanza di giocatori a disposizione, dall’altro la necessità di preparare al meglio il delicatissimo derby di Siena.
Il 4-4-2. La grande novità del 'Franchi' potrebbe essere il ritorno alle due punte classiche. Provato nell’allenamento di ieri, il 4-4-2 è la soluzione ideale per contrastare la velocità dei bianconeri nelle ripartenze. Sarebbe un Empoli a trazione decisamente anteriore, con Fabbrini, Forestieri, Nardini e Coralli in campo contemporaneamente. Il fantasista pisano, al rientro dopo l’infortunio di Grosseto, farebbe di fatto l’esterno a sinistra, con l’argentino a sostegno del 'Cobra' in avanti.
Il compito di Forestieri è preciso: andare ad attaccare il Siena nella propria metà campo, alzando notevolmente la linea del pressing. Le due ali, invece, agirebbero da esterni puri, e se è vero che Nardini da un lato si dovrà dare da fare anche in fase di copertura, per Fabbrini dall’altra parte ci sarà libertà di agire e soprattutto di accentrarsi. E’ una soluzione che mister Aglietti aveva già sperimentato nella gara d’andata con risultati stupefacenti.
Allora la seconda punta era Mchedlidze, stavolta dovrebbe essere proprio Forestieri. Dovrebbe, perchè non è detto che alla fine gli azzurri giochino davvero così. Il tecnico azzurro ha infatti proposto, sempre nell’allenamento di ieri, una variante al classico 4-4-2. L’idea alternativa sarebbe quella di inserire Soriano al posto di Fabbrini, tornando così al 4-3-3. Attenzione però ai movimenti del mediano, che avrebbe il compito primario di portarsi spesso sulla linea degli attaccanti per andare a pressare il Siena nella sua metà campo. Su questo Aglietti è stato categorico.
Al di là del modulo iniziale, la gara di Siena proporrà comunque numerose novità sul piano degli interpreti. Tonelli e Gorzegno sono rientrati, ma alla seduta di ieri non ha preso parte Vinci. Il terzino ha un affaticamento, così a destra potrebbe giocare lo stesso Tonelli oppure, in alternativa, Marzoratti. In mezzo ci sarebbe Mori, mentre a centrocampo il ballottaggio è tra Valdifiori e Musacci. Il favorito sembra il romagnolo, sia che gli azzurri giochino col 4-4-2 o col più classico 4-3-3. La rifinitura di stamani toglierà gli ultimi dubbi.


