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Empoli, evasione fiscale già in autunno i primi avvisi

Empoli, evasione fiscale già in autunno i primi avvisi TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Francesco Rossi
mercoledì 9 giugno 2010, 11:39Empoli

Evasione fiscale e denaro all'estero, il club azzurro già dall'autunno nel mirino

Intanto la Figc ha intenzione di aprire un'indagine sportiva e ha chiesto le carte alla Procura

Una sospetta evasione fiscale internazionale per oltre 150 milioni di euro e 307 indagati, tra cui i presidenti del Calcio Catania e dell'Udinese.

E' il bilancio dell'operazione della Guardia di Finanza di Milano e di altre città che oggi ha effettuato perquisizioni in 280, tra società e aziende, sparse in tutta Italia.

Nel mirino delle fiamme gialle sono finite anche Fastweb, Eutelia, Poltrona Frau e una società con sede all'estero legata all'ex attore porno Rocco Siffredi.

L'operazione è il primo passo di una nuova inchiesta coordinata dal pm milanese Carlo Nocerino e nata da una 'lista' di clienti di cui era in possesso il faccendiere Giovanni Guastalla, responsabile della società elvetica Doge (con filiale anche a Milano) finito in carcere lo scorso ottobre con altre quattro persone nell'ambito di un'altra indagine coordinata dai pm Roberto Pellicano e Mauro Clerici.

Guastalla e i suoi complici, secondo l'accusa, hanno usato la Doge non solo per trasferimenti di denaro all'estero ma anche per riciclarlo. Il nuovo filone investigativo ha svelato che gestivano anche una serie di società estere (in Austria, Olanda, Inghilterra e Svizzera) costituite per permettere ai clienti italiani - tramite contratti fittizi e documenti e fatture false, con l' interposizione di società off shore e con l'apertura di conti in banche elvetiche - di creare fondi neri all'estero.

E quando dalla Svizzera bisognava far rientrare il denaro venivano sarebbero stati utilizzati anche spalloni.

Nella lista di Guastalla sono così spuntate le sei società calcistiche, il Catania, l'Udinese e l'Ascoli, perquisite oggi, e il Cesena, l'Empoli e la Reggina finite sotto i riflettori della Gdf lo scorso autunno.

Dal 2005 al 2008, questa la contestazione, avrebbero evaso complessivamente circa tre milioni: si va dai 450 mila euro del Catania ai 967 mila dell' Udinese fino al milione e 950 mila della Reggina.

Indagati i presidenti: Tonino Pulvirenti (Catania), Franco Soldati (Udinese), Roberto Benigni (Ascoli), Fabrizio Corsi (Empoli), Pasquale Foti (Reggina) e Igor Campedelli (Cesena). Mentre la Figc ha intenzione di aprire un'indagine sportiva e ha chiesto le carte alla Procura, i club che oggi hanno ricevuto la 'visita' dei finanzieri si sono dichiarati estranei ai reati contestati.

Dal Calcio Catania, in particolare, hanno fatto sapere che "i bilanci sono regolari" e gli atti chiesti dagli investigatori riguardano l'acquisto di un calciatore all'estero.

Dal Cesena hanno invece tenuto a precisare che l'unica volta in cui la Gdf si è recata nella sede della società è stato lo scorso ottobre, che questa mattina non c'é stata alcuna perquisizione e che il presidente non è sotto inchiesta. Tra le molte società perquisite questa mattina ci sono, inoltre, Fastweb e Eutelia le quali, secondo i primi accertamenti, avrebbero nascosto al fisco circa 1,5 milioni di euro ciascuna, mentre Poltrona Frau tra i 30 e i 40 mila euro.

Accanto a loro figurano anche i nomi di Bwin Italia, società romana che si occupa di scommesse on-line, il gruppo Mayorca e Meucci spa di Firenze, attiva nel campo della moda.

Fonte ansa

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