Empoli, ecco il premio play-off
Inseguire il sogno. Ecco la nuova parola d'ordine che regna in casa Empoli. A dettarla è il direttore generale Pino Vitale - sempre più orientato a non accogliere le lusinghe della Samp - che a salvezza raggiunta alza l'asticella e mira al treno dei playoff. E non solo a parole. Il fatto concreto, per la precisione, è il premio che la società ha fissato in caso di qualificazione agli spareggi. «Un premio importante - conferma Vitale - voluto dal presidente Corsi. E' un segnale, ma non credo che ce ne fosse bisogno. Il gruppo ha voglia di giocarsi le sue carte fino alla fine».
Quindi niente appagamento? «Assolutamente no. Oltretutto, per come stanno le cose, sappiamo che è la gara in casa del Portogruaro a poter decidere molto. Se andrà come speriamo, cioé, poi avremo una sorta di spareggio anticipato da giocare in casa col Torino. Quindi ci preparemo alla grande, ne sono certo».
Comunque l'obiettivo è stato centrato. «Il primo obiettivo è stato centrato, sì. E devo dire che siamo soddisfatti di averlo raggiunto con tre giornate di anticipo e come coronamento ad una stagione che ci ha visto valorizzare tanti giovani. Ce li stanno già chiedendo tutti, ma a noi piacerebbe tenerli con noi».
Qualche rimpianto? «Tutto è migliorabile e dunque si poteva anche fare meglio. Paghiamo quelle 5 sconfitte consecutive a fine girone d'andata e, probabilmente, anche qualche alto e basso nel ritorno. Ma la squadra è molto giovane e sapevamo di poter correre certi rischi. Ora che siamo al sicuro, però, possiamo e dobbiamo provare a coronare questo sogno».
Sarebbe un'impresa... «E proprio per questo è bello provarci».
Se dovesse andar male? «L'importante è dare tutto per riuscirci, poi si vedrà. Ripeto, l'intenzione è quella di confermare il più possibile questo gruppo. Perché il sogno di tutti noi è di fare la serie A con l'Empoli...».


