Empoli, Corsi nega:"Nessun contatto con la Lazio per Angella"
Gabriele Angella, difensore classe 1989 esploso in questa stagione nell'Empoli è il nome nuovo per la società biancoceleste, sempre a caccia di giovani talenti da far crescere alle spalle di Biava, Dias e Radu. Nel tardo pomeriggio è stato proprio il giovane centrale a legittimare i rumors di mercato che l'hanno accostato al club capitolino: "So che interesso alla Lazio, ma nulla di concreto. Queste voci mi fanno piacere, ma non c'è ancora niente di concluso. Resto con i piedi per terra, vedremo", ha dichiarato oggi il talento fiorentino. Un entusiasmo contenuto in parte frenato sul nascere dal presidente della dell'Empoli Corsi. Intervenuto ai microfoni di Radio Sei, nel corso della trasmissione "Lazio di Sera", il numero uno toscano ha smentito contatti con il presidente Lotito: "Se il ragazzo sa qualcosa non lo so, io di certo non so niente – esordisce Corsi - . Ho letto sui giornali di questo interessamento, ma non mi risulta. Certo – continua - , Fa piacere che un nostro giocatore molto forte sia accostato alla Lazio, ma da Roma non ci è stato chiesto mai niente. Ci sono stati un paio di altri club a farsi sentire (Fiorentina e Bari, ndr), ma credo che per approfondire il discorso dovremo attendere la conclusione delle comproprietà". "Gabriele – spiega il presidente dell'Empoli – E' cresciuto nel nostro settore giovanile, e fa il titolare in prima squadra da un paio di anni. Ha giocato anche in Under 21, alternandosi con Ranocchia. Ora è in fase di crescita. Noi lo reputiamo un giocatore dal futuro assicurato in un grande club da Champions League, passando prima per una società di medio livello. Già a gennaio avrebbe avuto la possibilità di giocare in serie A, ma abbiamo pensato di tenerlo. Lui è destinato ad un grande club, un po' come Bonucci e Ranocchia - ribadisce Corsi che chiude allontanando l'ipotesi di scambi tecnici con Lotito - . Con il presidente ho un grande rapporto anche se è un po' che non lo sento, ma escludo di prendere calciatori della Lazio perché hanno uno stipendio non adeguato alla nostra categoria".


