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ANTONAZZO, L'EMOZIONE DEL'EX

ANTONAZZO, L'EMOZIONE DEL'EX TuttoB.com
nella foto Antonazzo
© foto di Federico De Luca
autore
Sandro Oliano
venerdì 19 febbraio 2010, 17:10Empoli

Con la maglia del Frosinone ha giocato una sola stagione. Ma tanto è bastata ad Angelo Antonazzo per diventare uno dei beniamini del "Matusa". Per lui, domani pomeriggio, non sarà una gara come tutte le altre. «Ma se alla fine usciremo dal campo tra i fischi - scherza il difensore - forse vorrà dire che avremo disputato una grande partita e magari ottenuto anche i tre punti».

Un solo anno in Ciociaria, ma un rapporto speciale con i tifosi locali. «Credo di essermi guadagnato la stima del pubblico per l'impegno che ho messo in campo - continua il difensore - ma anche per le prestazioni. Tornare per la prima volta a Frosinone sarà emozionante, ma una volta che l'arbitro avrà fischiato il calcio d'inizio sarà una partita come le altre, anche perché ci teniamo tanto a disputare una grande partita. Con alcuni compagni è rimasto un bel rapporto e ci sentiamo, visto che non è molto che ho lasciato la squadra. Ma ora l'unico mio vero pensiero è per l'Empoli».

Dopo la convincente affermazione in casa contro l'Ancona, l'Empoli ha una grande voglia di invertire il trend anche lontano dallo stadio Castellani, dove il successo manca dallo scorso novembre, quando gli azzurri si imposero a Padova. «Per ottenere punti lontano da casa - continua Antonazzo - è fondamentale riuscire a mettere in campo una grande prestazione. Che tradotta sul rettangolo verde vuol dire lottare a denti stretti su ogni singolo pallone, altrimenti sarà dura. Serve un'altra mentalità e tanta cattiveria agonistica. Del Frosinone abbiamo rispetto, ma non timore. Siamo in salute e abbiamo le caratteristiche giuste per provarci».

Antonazzo sarà nuovamente schierato a destra nel quartetto di difesa, ma avrà anche compiti in fase di spinta offensiva, come richiesto dal tecnico. «Io sono un difensore - spiega - ma ho giocato anche nel modulo 3-4-3 con compiti più marcati in fase offensiva, ma rimango comunque un terzino. È vero che tra le mie caratteristiche c'è anche quella di spingere sulla fascia e cerco di sfruttarla al meglio. Se dovessi segnare? Non credo che esulterei, ma francamente non mi sono posto la questione, visto che sarebbe importante per la squadra. Da qui alla fine del campionato spero comunque di riuscire a dare un contributo ulteriore sotto questo aspetto».

Venerdì scorso contro i marchigiani l'Empoli ha ritrovato i tre punti, ma il morale dello spogliatoio è rimasto sempre all'insegna dell'ottimismo. «È difficile trovare uno spogliatoio come quello di quest'anno - continua l'ex gialloblù - siamo un gruppo molto unito e con tanti ragazzi giovani che hanno entusiasmo e voglia di imparare. E questo è sicuramente un grande stimolo per tutti».

Una vittoria per sognare. «Non dobbiamo pensare alle occasioni perse per strada - conclude - ma al fatto che mancano ancora molte gare alla fine della stagione. L'obiettivo è rimanere incollati al treno di vertice e giocarci tutto nell'ultimo mese».

Fonte Marco Fani per Il Tirreno

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