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Como, Sbaffo: "Ho bei ricordi di Ascoli, ma anche qui mi trovo bene"

Como, Sbaffo: "Ho bei ricordi di Ascoli, ma anche qui mi trovo bene" TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Christian Pravatà
mercoledì 30 settembre 2015, 17:20Como

Autore di un'ottima prestazione nell'ultima gara contro il Novara, Alessandro Sbaffo, centrocampista del Como ed ex dell'Ascoli, prossimo avversario dei lariani, ne ha parlato a picenotime.it: "Quello contro il Novara è un successo che ci dà morale e tanta fiducia, soprattutto perché figlio di un'altra buona prestazione. Non sappiamo ancora se giocheremo di nuovo a Novara, ma per noi non farebbe nessuna differenza, l'importante è l'atteggiamento con cui affrontare le gare, a prescindere dal terreno di gioco. 

Mi sono trovato subito bene, c'è un gruppo solido ed affiatato che l'anno scorso ha conquistato una fantastica promozione e che ha ancora tanto entusiasmo. Mi sono inserito senza problemi, Como è una bella città e si vive bene, ora non mi resta che lavorare sodo per trovare la migliore condizione fisica. L'Ascoli ha messo in atto un buonissimo calciomercato ma ovviamente sta pagando il fatto di aver dovuto fare tutto alla svelta ed in ritardo rispetto alle altre compagini. Giocatori molto forti per la categoria come Cacia e Giorgi devono ancora inserirsi a pieno, appena verranno sistemati determinati meccanismi sono certo che l'Ascoli possa disputare un buonissimo campionato. La squadra è fatta bene, conosco Almici per averci giocato insieme ad Avellino, così come Petagna e gli stessi Cacia e Giorgi. La piazza ascolana merita obiettivi importanti, è una realtà che ha tanto carattere e nel campionato di Serie B tutto può accadere, è un torneo indecifrabile e diventa praticamente impossibile fare pronostici. Si deciderà come al solito tutto a Marzo e credo che l'Ascoli potrà dire la sua.

Di Ascoli ho ricordi bellissimi, sento moltissimo la maglia bianconera e non ho mai nascosto il fatto di essere tifoso del Picchio. L'Ascoli è l'Ascoli, un club speciale, la squadra del mio territorio, è stato bello indossare quella storica casacca, anche se purtroppo per un solo anno. La piazza è molto importante, ad Ascoli Piceno poi si vive benissimo, ora c'è anche una Società solida ed ambiziosa, io non avrei problemi a tornare in futuro, anche se finora non mi hanno mai cercato. Rispetto al passato ho avuto un cambiamento normale, diciamo fisiologico, tipico di un ragazzo che cresce e passa dai 20 ai 25 anni. Ora ho una figlia di un anno e mezzo, ho più responsabilità e mi sento più maturo, anche se mi considero sempre la stessa persona, senza stravolgimenti. Tutti facciamo degli errori e cerchiamo di imparare e prendere insegnamento dalle nostre esperienze, soprattutto da quelle negative".

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