Il Palazzolo contro il Messina
Il Palazzolo tuona: ''I playout avrebbe dovuto giocarli il Messina''
Il direttore sportivo gialloverde Peppe Agozzino lancia pesanti accuse: "Nessuno si illudeva che nell'ultima domenica della regular season sarebbero avvenuti miracoli. Sempre il Messina tra i piedi, come l'anno scorso, fino all'ultimo. Sul campo abbiamo conquistato 42 punti e la matematica dice che con questa classifica saremmo arrivati davanti ad Hinterreggio e Mazara".
Non sono bastati al Palazzolo i sei punti ottenuti negli ultimi 180' per centrare la salvezza diretta nella categoria. Dopo il rocambolesco successo per 4-3 a Modica, i gialloverdi hanno superato per 3-1 il già retrocesso Castrovillari. Tutto vano. Il quattordicesimo posto finale, a -1 da Mazara e Messina, costringerà la squadra di Alacqua (fermato per tre turni dal Giudice Sportivo) alla coda dei playout, da affrontare contro la Viribus Unitis. L'andata il 30 maggio a Somma Vesuviana, il ritorno la settimana successiva a Palazzolo.
Il club aretuseo non ha però digerito il verdetto e dal sito ufficiale il direttore sportivo Peppe Agozzino ha tirato in ballo senza mezzi termini il Messina. "Nessuno si illudeva che nell'ultima domenica della regular season sarebbero avvenuti miracoli e infatti non ne sono avvenuti. Il Sapri ha "regolarmente" perduto a Messina ed il Palazzolo ha regolarmente intrapreso il proprio cammino verso i play out. Vittima predestinata. Lo avevo personalmente già intuito dall'epoca della ingiustissima penalizzazione di due punti per una vicenda grottesca. Il programma di "Matrix", il grande computer che determina in anticipo i destini di tutti i soggetti che operano nel modo del calcio, prevedeva per noi i playout. Non sappiamo ancora se prevede la retrocessione o la tanto desiderata salvezza. Nessuno sconto dalla Corte di Giustizia Federale. Sul campo abbiamo conquistato 42 punti e la matematica dice che con questa classifica saremmo arrivati davanti ad Hinterreggio e Mazara. Tredici calci di rigore subiti. Massacrati dagli arbitri. Al S. Filippo di Messina uno dei difensori giallorossi ha letteralmente fatto volare fuori campo Davide Spampanato sotto gli occhi tolleranti dei due "sicari" (arbitro e guardalinee) che hanno "regolarmente" fatto finta di nulla. Con la signorilità che ci contraddistingue noi abbiamo sorvolato. Con due punti in meno oggi il Messina non sarebbe in vacanza ma preparerebbe il doppio confronto con la Viribus Unitis. Già sempre il Messina tra i piedi, come l'anno scorso, fino all'ultimo. Ma che ci fanno in Serie D le squadre di città così grandi ed importanti ? La Serie D è il campionato di centri minori, che invece sono "costretti" a spendere centinaia di migliaia di euro quasi "a vuoto" solo perché la FIGC non trova altro di meglio che scaraventare in Serie D società fallite, e poi - per non farle ulteriormente sprofondare come meriterebbero - le tutela con arbitraggi che definire "deferenti" è riduttivo... Incontreremo la Viribus Unitis. Questo play out avrebbe dovuto giocarlo il Messina ed invece ci siamo noi".


