Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Atalanta,Ganz:"Atalanta tieni il Tir anche B"

Atalanta,Ganz:"Atalanta tieni il Tir anche B"
autore
Francesco Rossi
sabato 29 maggio 2010, 11:12Calcio in pillole

Andata e ritorno dal purgatorio della B: loro sanno che significa. Oltre a operare con passione nel mondo del calcio giovanile (uno allena i giovanissimi dell'Aldini, l'altro è responsabile del vivaio della Juve), ad accomunare Maurizio Ganz e Massimo Carrera ci sono le emozioni che li hanno legati all'Atalanta: quattro stagioni il primo (100 presenze e 42 gol in campionato) sette il secondo (217 presenze e 3 reti) entrambi hanno vissuto in prima persona sogni europei, discese in B, e risalite verso la serie A.

«È un peccato la retrocessione di quest'anno, non rispecchia certo il valore della rosa nerazzurra - attacca HoolyGanz, oggi 41enne -. Risalire al primo colpo? Spero di sì, ma non sarà semplice: in B si gioca un calcio molto diverso e con Lecce, Brescia e Torino in A già quest'anno si eviterebbero molti problemi». «La storia dice che l'Atalanta ha il dovere di riprovarci subito - continua l'ex capitano nerazzurro, oggi 45enne -. Ora regna l'incertezza, ma sono sicuro che i programmi saranno adeguati a un campionato di vertice».

Consigli per gli acquisti e dintorni. Il primo, per l'attacco, dice che la prima operazione passa per una conferma: «Quella di Tiribocchi, uno che può garantire una ventina di gol. Per la panca punterei su “martello”: in campo e fuori servirà gente che abbia fame».

Il secondo non esclude che sì, l'Atalanta che verrà, potrebbe anche rispecchiare quella che dieci anni fa risalì in A con il «Vava» al timone, lui in difesa, e intorno una banda di giovani terribili: «Se Bonacina è la persona giusta e il materiale umano c'è, non vedo perché non riprovarci: anche allora c'era qualche dubbio, poi i fatti ci diedero ragione».

Ma Cristiano Doni che farà? Compagno di entrambi nella stagione 2000/01, il pensiero stavolta è unico: «Sta a lui decidere compatibilmente con la sua condizione fisica - dicono i due -: la sua presenza in campo e fuori, anche solo part time, sarebbe però determinante».

Per il toto presidente, Carrera sposa l'idea Percassi: «Ex calciatore, ex presidente, conoscitore della piazza: sarebbe l'ideale». Ganz, invece, se passaggio di proprietà sarà, spera che l'addio della piazza ai Ruggeri non sia al veleno: «Capisco l'amarezza dei tifosi, perché a Bergamo c'è una passione unica, ma la famiglia Ruggeri sta vivendo anni non semplici. Credo che il suo operato vada valutato nell'insieme di questi sedici anni».

 

Fonte l'eco di bergamo

Altre notizie Calcio in pillole