Entella, Squizzato: "Salvezza un orgoglio, grato a Baldini"
Dalle giovanili dell'Inter fino alla conquista della salvezza in Serie B con la maglia della Virtus Entella. Niccolò Squizzato, centrocampista classe 2002, ha ripercorso le tappe più significative della sua giovane carriera in una lunga intervista concessa a Gianlucadimarzio.com, tracciando un bilancio tra il presente in Liguria e i ricordi indelebili del passato.
"Sono cresciuto nell’Inter, ricordo ancora gli allenamenti con Conte. Oggi mi godo l’Entella e la salvezza ottenuta. Sono arrivato a gennaio e mi sono ambientato subito, lo spogliatoio è sempre rimasto unito anche dopo le sconfitte. Ho vissuto una prima parte di stagione complicata a Pescara, da un punto di vista dei risultati, ma ora sono felice di essere in Liguria. Andrea Chiappella è un tecnico giovane che ha idee propositive, ho sentito subito la sua fiducia sin dai primi istanti e mi sono trovato benissimo a lavorare con lui. L’anno prossimo lotteremo con tutte le nostre forze per salvarci ancora e continuare a sognare."
Prima di sbarcare all'Entella, il regista ha vissuto un biennio intenso con il Pescara, culminato con una storica promozione in Serie B e contrassegnato dal profondo rapporto umano instaurato con l'attuale commissario tecnico ad interim della Nazionale azzurra.
"A Pescara ho solo bei ricordi, siamo tornati in Serie B vincendo i playoff in modo incredibile e mi sono sentito a casa. Gran parte della mia crescita passa da Silvio Baldini: le sue qualità umane superano persino quelle tecniche. Sa quando farti i complimenti e quando bastonarti. In due partite mi sostituì a metà del primo tempo, contro Rimini e Arezzo, ma non me lo ha mai fatto pesare e nelle gare successive ero di nuovo titolare. La promozione è merito suo. La sua chiamata in Nazionale dopo l'addio di Gattuso non mi ha sorpreso, sono molto contento per lui."
Il bagaglio tecnico e caratteriale di Squizzato si è formato ad Appiano Gentile, dove ha trascorso ben dodici anni arrivando a respirare l'atmosfera della prima squadra nerazzurra proprio nella stagione culminata con la vittoria dello Scudetto.
"A causa delle restrizioni Covid, molti ragazzi della Primavera rimasero aggregati stabilmente alla prima squadra per l’intera stagione 2020/21. Allenarsi con Conte è stata una palestra di vita. I campioni mi hanno aiutato a crescere, da Lautaro a Lukaku fino a Barella ed Eriksen. Alexis Sanchez, per esempio, mi consigliava costantemente dove poter migliorare."


