Entella, Ceccarelli: "Dobbiamo reagire subito, contro la Pro Vercelli vogliamo i tre punti"
La trasferta di Trapani ha lasciato parecchio amaro in bocca. Adesso occorre subito voltare pagina e pensare alla delicata gara di campionato contro la Pro Vercelli. Per presentare la sfida del Comunale e per fare un po' il punto della situazione sul suo ambientamento in quel di Chiavari, i colleghi di TuttoEntella.com hanno contattato in esclusiva il difensore biancoceleste Luca Ceccarelli:
Ceccarelli, intanto le chiedo come sta procedendo il suo ambientamento a Chiavari.
"L'ambientamento sta procedendo in maniera positiva, nel senso che una volta arrivato a Chiavari è stato facile per me inserirmi nel gruppo. Poi per quanto riguarda lo staff tecnico e la società sono maestri nel far sentire subito a proprio agio gli ultimi arrivati".
E' la sua seconda esperienza in Liguria. Qual è il suo rapporto con la Regione?
"Devo tanto alla Liguria. E' la seconda volta qui dopo i quattro anni passati a La Spezia. Con questo sarebbe il quinto e contando che gioco da 15 anni direi che un terzo della mia carriera l'ho passato in questa regione. Sono stati passaggi importanti perchè sono stato a Spezia da giovanissimo, poi a 25 anni e poi da esperto, questa esperienza mi ha aiutato a crescere".
Purtroppo i risultati sul campo non sono positivi. Quattro sconfitte dopo il successo ottenuto col Cesena. Come mai questa flessione?
"I risultati non sono stati positivi, sabato abbiamo steccato la partita. Rispetto alle altre sconfitte in cui la prestazione c'è stata, a Trapani abbiamo fatto vedere cose negative in campo e la sconfitta è stata meritata. Sabato prossimo però dobbiamo rialzare la testa, pensare alla Pro Vercelli per sfruttare al meglio il fattore interno e scacciare questo momento negativo".
Come sta reagendo il gruppo dopo questa serie negativa?
"Il gruppo si è subito ricompattato perchè la sconfitta di Trapani non ci è andata giù alla luce del fatto che, come detto, a Novara o col Cagliari - impegno sulla carta proibitivo - abbiamo tenuto testa. Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori per non commetterne più. Dobbiamo cercare di crescere avendo in rosa tanti elementi giovani e, essendo che la squadra è stata completata tardi, è poco che lavoriamo insieme però tempo non ce n'è".
Che sfida sarà quella di sabato?
"Sarà una sfida difficile nel senso che rispetto alle altre partite disputate in casa, dove abbiamo incontrato squadre che ci hanno permesso di giocare e di esprimerci ai nostri livelli, la Pro Vercelli farà una partita diversa. Verranno a Chiavari con la voglia di fare risultato ma in maniera più chiusa e accorta sfruttando i contropiedi. Noi dovremo avere la pazienza di imporre il nostro gioco in casa, su un campo sintetico e che conosciamo".
La gara contro i piemontesi non sarà come le altre. Ve ne hanno parlato i più "anziani" dello spogliatoio?
"Mi hanno già detto qualcosa. Anche dall'anno scorso diciamo che ci avanza qualcosa. Abbiamo portato pochi punti ma la prestazione in campo è stata diversa. Noi abbiamo lavorato duro e stiamo aspettando. Abbiamo voglia di levarci quest'aurea negativa che si è creata da noi con i risultati. Con forza però noi vogliamo ottenere i tre punti".
C'è un messaggio che vuole mandare ai tifosi in vista di questa gara delicata?
"Credo che il messaggio migliore da parte nostra sia far vedere ai tifosi lo spirito che mettiamo in campo e invogliarli a venire numerosi per quello che facciamo sul terreno di gioco. Serve un risultato importante anche per riuscire a portare magari gli incerti. Ripeto, conta quello che riusciamo a fare in campo non le parole".


