Entella, Aglietti: "Nessuno ci ha chiesto di giocare i play-off, ma a questo punto ce lo chiediamo noi"
Il tecnico dei diavoli neri Alfredo Aglietti, oltre alla soddisfazione per il successo colto sul campo della Virtus Lanciano (per i liguri si tratta del 10° risultato utile consecutivo), ha ben presente cosa possano rappresentare per la sua società i 3 punti colti al Biondi: "Vittoria meritata, abbiamo fatto tutto noi creando almeno dieci palle goal. Il rischio è stato quello di non portare a casa poi la vittoria dopo tanti sprechi sotto porta sia nel primo che nel secondo tempo. C'è voluta una super parata di Iacobucci per difendere il risultato perché ha fatto veramente una gran parata con la deviazione sul palo. E' stata una bella partita, avvincente tra due squadre che volevano entrambe vincere e noi ci siamo riusciti. Vincere qui sia per me che per l'Entella non è mai facile, è la prima volta che faccio punti qui a Lanciano e sono punti pesantissimi perché visti anche i risultati delle altre che hanno vinto ci consentono di rimanere attaccati ai play-off e siamo tutti molto contenti e soddisfatti. In più oggi hanno debuttato altri due ragazzi, Coppola e Di Paola, che hanno fatto molto bene. Una giornata bella perché con tante assenze contro un Lanciano in fortissima, venire qui e vincere in questa maniera dimostra la forza del gruppo. Contento anche per chi ha giocato meno come Volpe e Cutolo, dimostrando grande attaccamento alla maglia e professionalità".
Il risultato in bilico fino alla fine poteva riproporre un nuovo 2-2: "Paura? Decisamente. Il calcio ti punisce. Quando sbagli tanto alla fine ci può essere la beffa. Oltretutto nelle tre partite precedenti eravamo sempre andati in vantaggio ed eravamo stati ripresi, quindi un po' il pensiero corre a quello che è stato il passato. Siamo stati bravi e siamo riusciti a portare a casa una vittoria davvero importante".
A salvezza oramai raggiunta si può affrontare il proseguio del campionato a mente più libera: "Giocare con più spensieratezza indubbiamente aiuta. Nessuno ci ha chiesto di giocare i play-off, ma a questo punto ce lo chiediamo noi. La società all'inizio ci chiedeva la salvezza, di non soffrire come l'anno scorso e questo è stato fatto. Mancano ancora sette partite e vogliamo provarci fino alla fine. Vincere oggi era per noi importante anche per rimanere attaccati al carro e ci siamo riusciti. La rosa? Vedo che molti piangono per le assenze o le squalifiche, io me ne sto zitto, faccio giocare giovani e meno giovani e ho le risposte dal campo. Non ho l'organico del Cesena, del Pescara, del Novara, però ho ragazzi e vecchi interessanti che vogliono stupire e sono contento di questo".


