Vicenza, parla Marchizza: "Era la mia prima scelta. Questa squadra è già da categoria superiore"
Prime parole da giocatore del Vicenza per Riccardo Marchizza. Il difensore ha espresso tutto il suo entusiasmo per l'inizio di questa nuova avventura in biancorosso, spiegando i retroscena che lo hanno portato a sposare la causa dei veneti: "Credo sia stata la mia unica e prima scelta. Quando a metà maggio il mio agente mi ha parlato di questa possibilità ho capito subito l'importanza della chiamata. Quando una società ti fa sentire così centrale, è motivo d'orgoglio e ti porta ad accettare".
l centrale si lascia alle spalle l'esperienza al Frosinone, club con cui ha conquistato la promozione nella massima serie: "Ci sarebbero tante cose da raccontare sulla scorsa stagione, ma ho completamente archiviato tutto. Mi tengo stretto la Serie A conquistata e penso al futuro".
Marchizza ha poi analizzato il prossimo campionato cadetto, rifiutando l'etichetta di semplice neopromossa per il Vicenza. Forza del gruppo: "Le griglie di partenza non contano. Il Vicenza non ha vinto la Serie C per caso: arrivare con venti punti di vantaggio sulla seconda significa essere una squadra già costruita per la categoria superiore".
Identità e continuità: "Il fatto che molti giocatori siano rimasti dalla passata stagione rappresenterà un valore aggiunto importante per noi".
Il feeling con il nuovo allenatore Fabio Gallo è stato immediato, complici le prime sessioni di allenamento già entrate nel vivo: "Il mister, il direttore e la società sono stati fondamentali. Mi rivedo molto nel suo modo di interpretare il calcio. La prima settimana è stata intensa, ma volevo proprio questo: immergermi subito nella realtà".
Infine, una rassicurazione sulle sue condizioni fisiche dopo qualche stop di troppo nelle passate stagioni: "Ho avuto uno o due problemi importanti in carriera, ma li ho superati. Ora sto bene, voglio solo mettermi a disposizione dello staff e partire forte".


