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Top & Flop della 2^ Giornata

Top & Flop della 2^ Giornata TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Nicolo Schira
martedì 9 settembre 2014, 00:00TOP E FLOP

Torneo già incerto ed equilibratissimo, nonostante siano passate appena due giornate. La Serie B non smette di stupire e regalare emozioni. Le istantanee e i temi dominanti del secondo turno sono stati condensati nella nostra consueta rubrica dedicati ai migliori e ai peggiori fra i protagonisti del torneo cadetto.

TOP

Perugia: un collettivo che pratica un calcio brillante e con le idee chiare. Merito del lavoro sul campo di Camplone e dietro la scrivania del diesse Goretti. In estate è stato rivoluzionato l'organico rispetto alla scorsa stagione. Se il buongiorno si vede dal mattino, le prime posizioni non dovrebbero essere un miraggio di fine estate...

Pasciuti (Carpi): esterno poco reclamizzato e per questo sconosciuto ai più, il calciatore biancorosso è da anni uno dei pilastri della formazione emiliana. Calciatore di buone qualità tecniche e di grande rendimento, fa dell'affidabilità la sua arma migliore. Contro il Varese fa ammattire i terzini avversari con due assist vincenti.

D'Aversa (Lanciano): alzi la mano chi si aspettava di vedere i frentiani con quattro punti dopo due gare contro Catania e Modena. Forse solo il più inguaribile ed ottimista dei tifosi rossoneri, invece il giovane tecnico debuttante non ha patito lo scotto con la categoria. Alle spalle ha il lavoro oscuro ma preziosissimo del diesse Leone che da anni non sbaglia un colpo quando si tratta di scegliere il mister a cui affidare la squadra. Chiedere referenze a Gautieri e Baroni...

Sgrigna (Cittadella): rappresenta uno dei vecchietti terribili della categoria. Gol spettacolari e giocate di classe. Con lui in forma i granata possono sognare l'ennesima salvezza consecutiva.

FLOP

Le Big retrocesse: Catania e Bologna hanno costruito compagini importanti e desiderose di conquistare l'immediato ritorno in Serie A, eppure sul campo dopo centottanta minuti stagioni hanno raggranellato un misero punticino. Qualcosa non va negli scacchieri tattici di Pellegrino e Lopez e dev'essere corretto immediatamente. Il rischio è quello di diventare altrimenti le grandi deluse del torneo...

Brescia: zero punti in due gare suggellano il momento negativo delle Rondinelle. Nonostante in porta sia stato lanciato un giovane dal futuro luminoso (Minelli), la squadra stenta a creare occasioni e dipende troppo dalla vena di capitan Caracciolo. Servono alternative per rilanciarsi in fretta e non vivere un campionato in apnea...

Nervosismo del Bari: altri due cartellini rossi in casa pugliese dopo quello di De Luca contro l'Avellino in Tim Cup. La tensione è troppo elevata ed eccessiva. Il rischio è quello di un cortocircuito, nonostante la rosa sia di altissimo livello. Tocca a Mangia fare da pompiere...

Marchiori di Ferrara: episodi del genere fanno il giro delle televisioni e lasciano il segno. Con classe i dirigenti della Virtus Entella hanno voluto evitare, accuratamente, polemiche nel post-partita del Dall'Ara, ma il danno subìto è stato consistente. Un rigore netto e clamoroso, come hanno evidenziato le immagini, ai danni di Andrea Mazzarani, non sanzionato dal direttore di gara (Marchiori di Ferrara) che ha addirittura ammonito per simulazione il numero dieci biancazzurro. Oltre il danno la beffa, verrebbe da dire. L'ex Modena si è infortunato ed ha un buco nello stinco. Un penality netto e solare e un errore grossolano da non ripetere...