TOP E FLOP - Trapani-Varese
TRAPANI:
Top:
Terlizzi: L’istinto e l’esperienza di un difensore, che anche nella massima serie si è fatto valere e che dopo un periodo sfortunato ha ritrovato il sorriso e la via del gol; oltre a giganteggiare in una difesa che ha ripetuto l’ottima prestazione di Latina. Dopo Palermo e Catania, Terlizzi ha posto il primo tassello per lasciare il segno anche in un altro angolo della Sicilia colmo di passione per il calcio. Il gusto di raggiungere la Serie A dopo avervi militato, per lui è molto più di un semplice sogno.
Ferri: Dopo Latina, un’altra prestazione da incorniciare; a dimostrazione dei progressi di un ragazzo che, ritornato dall’infortunio, sembra già essersi ripreso la scena con gli interessi.
Il pubblico di Trapani: Ci saranno stati pure dissenzi sul modo di stare in tribuna e di sostenere la squadra dagli spalti; e polemiche riguardo la condotta nei confronti della terna arbitrale. Il pubblico di fede granata ha risposto alla grande, creando nella sfida interna al Varese un atmosfera veramente dalle grandi occasioni.
Flop:
Iunco: Poca assistenza al proprio compagno di reparto, tanti giri a vuoto specie nel primo tempo dove il Trapani poteva concretizzare di più ed un’ammonizione evitabile. Un quadro poco confortante per Antimo Iunco che stride con la prestazione propositiva di Latina e che culmina con la sostituzione.
Martinelli: Dopo essere già stato ammonito, commette un fallo che non lascia altra scelta all’arbitro Gavillucci: un rosso diretto che rischiava di lasciare il Trapani in balia di un Varese comunque reattivo ed in grado di contenere l’avversario.
VARESE
Top:
Neto Pereira: Entrato lui, subito lo scompiglio nel reparto arretrato trapanese che rischia qualcosa nel frangente in cui resta in inferiorità numerica. Dal suo piede e dai suoi movimenti passano diversi pericoli nel finale di gara.
Bressan: Sventa delle occasioni dall’alto tasso di pericolosità come la conclusione in grande stile di Mancosu in girata e la conclusione di Garufo da posizione ravvicinata. Il primo punto della gestione Sottili è merito anche suo.
Fiamozzi: Gran partita la sua condita da un assist al bacio per Bjelanovic, autore di un ottimo stacco di testa; e da diversi palloni messi in mezzo motivo di apprensione per Marcone ed i suoi compagni di reparto.
Flop:
Trevisan: Macchia la sua gara fin lì accettabile con un espulsione per fallo da ultimo uomo che rischiava di far saltare i piani ai biancorossi.
Calil: Spesso fuori dalla manovra d’attacco dei suoi, si fa notare solo per una conclusione telefonata. Troppo poco per colui che ad inizio stagione era considerato come uno dei più interessanti per il Varese di quest’anno.


