TOP E FLOP - Trapani-Juve Stabia
TOP
Feola (Trapani): A solo 21 anni, ma ha dimostrato la determinazione di un veterano. Dopo un passato fatto prevalentemente di interregionale e categorie giovanili, alla sua quinta presenza in Serie B, gioca con grande personalità in mezzo al campo e confeziona un assist al bacio per il suo collega bomber Mancosu, che sentitamente ringrazia.
Ciaramitaro (Trapani): In occasione del suo primo gol in granata aveva detto: “A che serve segnare se la squadra non vince…” Adesso, per Maurizio Ciaramitaro la volta è quella buona: segnare il suo secondo gol in campionato in occasione di una vittoria che vale il ritorno in zona play off al termine di una prestazione stoica, visto che nonostante non fosse al meglio ed aver chiuso la gara claudicante, ha dato comunque il massimo rimanendo in campo fino alla fine.
Iunco (Trapani) Assist al bacio per il gol di Basso che ha sbloccato le marcature e grande copertura del pallone per gli inserimenti degli esterni; per poi concludere la gara con un infortunio ad inizio secondo tempo per il quale l’entourage granata sembra ancora in apprensione. Auguri ad un attaccante, tanto utile quanto sfortunato.
FLOP
N’diaye (Juve Stabia): A soli 20 anni ha ancora molto da imparare. Un intervento fuori dal rettangolo di gioco che poteva costar caro a Rizzato, scaraventato contro i cartelloni pubblicitari e nei cui confronti, nè ha chiesto scusa, nè si è sincerato delle sue condizioni. Ci sarà tempo per imparare.
Contini (Juve Stabia): Va bene le difficoltà nel giocare sul campo di un avversario i cui obiettivi sono ancora intatti, ma prendere una doppia ammonizione e lasciare la squadra in dieci sembra aver “chiuso col botto” l’avventura della Juve Stabia in Serie B.
La difesa della Juve Stabia: Errori evidenti sulle realizzazioni del Trapani, che tanto hanno fatto dannare mister Braglia nel post-partita, il quale non ha proprio tutti i torti: la retrocessione non è stata decisa oggi a Trapani, ma è iniziata qualche tempo prima.


