TOP E FLOP Play off: Bari-Latina
Giovani promesse e "calcio bailado" rimpiono ancora di più d'entusiasmo l'animo del Latina che grazie proprio a queste doti guarda con fiducia alla semifinale di ritorno sognando la Serie A.
Da rivedere le staffe perse troppo facilmente dai dirigenti in panchina e del difensore del Bari Polenta.
TOP
Ristowskj (Latina): Breda lo tira fuori dal cilindro dopo 20’ del secondo tempo e lui lo ripaga con una perla che manda in delirio i 1400 tifosi partiti dal capoluogo pontino. Stephan Ristowskj, l’ex di turno che a Latina ha saputo costruirsi una buona base di carriera, si conferma uno dei migliori gioielli dell’organico nerazzurro da riconfermare per l’anno prossimo.
Jefferson (Latina): Il mondiale è alle porte ed il Latina con il suo duo d’attacco tutto brasiliano ha dato un saggio di quello che rappresenta il calcio da quelle parti. Costante ricerca del dialogo con il bomber Jonathas, oggi decisivo nell’assist a Ristowskj, progressioni in velocità che hanno messo in crisi la retroguardia avversaria e tanta qualità lì davanti che confermano come il reparto offensivo del Latina uno dei più belli di questo campionato.
Cani (Bari): Ha lottato molto, trovando anche il gol con la collaborazione di Iacobucci. Si è battuto per la costruzione di diverse palle gol e questo gliene va dato sicuramente atto. Il suo contributo però non è servito per accendere altre fiammelle di speranza ai “Galletti” in vista del match di ritorno, ma di certo la determinazione di Cani sarà un fattore cui Alberti potrà puntare in vista della gara del “Francioni”.
FLOP
Polenta (Bari): Prima, il ritrovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato costa alla sua squadra un gol di svantaggio, poi, il nervosismo ed un lungo tratto di gara a fare a sportellate con Jefferson e gli altri avversari che passassero dalle sue parti. Finisce il match diligentemente ma questo tipo di match che ha rischiato d’incattivirsi molto di più di quanto lo abbia fatto, meritava da parte di Polenta un approccio mentale ben diverso.
Iacobucci (Latina): Un errore a metà secondo tempo rischiava di costare caro così come qualche incertezza mostrata anche in occasione del gol del 2-1. Un peccato, anche perché, gol subiti a parte, la gara dell’estremo difensore del Latina poteva dirsi quasi impeccabile.
La panchina del Latina: In una gara del genere, al di là di tutto quello che poteva succedere in campo, specie se ricopri una carica dirigenziale la compostezza dovrebbe essere la prima regola, onde evitare di inasprire degli animi che sul terreno di gioco erano già caldi di suo.


