TOP E FLOP - Perugia-Avellino
Termina con un pareggio la sfida tra Perugia e Avellino al "Renato Curi". Un pareggio che è il risultato giusto, con tanti errori in fase di ripartenza da entrambe le squadre e caratterizzata dai padroni di casa che hanno tenuto il pallino di gioco senza però trovare spazi tra le linee degli ospiti molto strette e pronte a ripartire. Pesa per gli umbri un rigore sbagliato da Taddei nel finale.
TOP
Gomis: Il Perugia non lo impegna con interventi difficili per tutta la partita, ma nel finale la sua parata sul rigore di Taddei vale quasi quanto un gol fatto. Pian piano, l'estremo difensore ex Crotone sta trovando continuità di prestazioni rendendosi sempre più decisivo in tante occasioni.
Perea: Il colombiano è l'unico dell'attacco dei padroni di casa a cercare di creare scompiglio nella difesa ospite. Prova ad impegnare Gomis a metà del primo tempo, nella ripresa cerca di sfondare sulle fasce senza creare pericoli. Nel finale, si procura il rigore poi sbagliato da Taddei.
Konè: Ha iniziato il campionato con qualche prestazione sottotono, ma ora Moussa Konè sta diventando una pedina importante nel centrocampo di Massimo Rastelli. Il giocatore arrivato in prestito dall'Atalanta, questa sera è sempre stato presente in ogni parte del campo recuperando palloni su palloni e proteggendo la difesa da pericoli centrali. La sua assenza si è sentita contro il Lanciano.
FLOP
La noia: Una partita mai decollata contornata da tanti errori in fase di ripartenza da entrambe le formazioni. Poche idee e pochi spazi per due squadre che hanno giocato con moduli speculari. Il Perugia ha tentato di regalare una gioia ai propri supporters, ma l'Avellino ha costretto gli avversari a giocare in orizzontale senza concedere spazi. Unico sussulto è il rigore nel finale sbagliato da Taddei.
Taddei: Pesa l'errore dal dischetto per l'ex romanista. Il brasiliano si fa ipnotizzare dal portiere ospite con un rigore battuto non perfettamente. Nel resto della partita, si piazza davanti alla difesa cercando di gestire i tempi di gioco della propria squadra senza troppe fortune.
Filkor: Il centrocampista ungherese arrivato negli ultimi giorni di mercato, entra a venti minuti dalla fine e si fa notare dopo qualche minuto per l'ammonizione per un fallo su Fazzi. Successivamente, in contropiede, sbaglia un passaggio in contropiede e sul capovolgimento di fronte stende in area Perea beccandosi l'espulsione per doppia ammonizione. Esordio horror per l'ungherese con la maglia dell'Avellino


