TOP E FLOP - Modena-Avellino
Il Modena rispetta il fattore campo e riesce a battere l'Avellino al "Braglia" con il punteggio di 1-0. Irpini in partita solo nella prima mezz'ora. Ma con il cambio tra Rizzo e Molina che si sono scambiate le fasce di competenza, i canarini riescono a cambiare passo rendendosi pericolosi nel finale di primo tempo senza però riuscire a trovare l'acuto. Lo trova però Tommaso Bianchi ad inizio ripresa, bravo ad arrivare per primo sulla ribattuta della traversa e a superare l'incolpevole Seculin. Biancoverdi in confusione non riescono a reagire mentre Ciano, appena entrato, cerca di caricarsi la squadra sulle spalle senza successo. Nel finale Soncin prima e Galabinov poi sciupano il gol del pareggio in una manciata di secondi. Il Modena grazie a questa vittoria ha messo un mattone pesante sulla sua partecipazione ai play-off, l'Avellino dovrà sperare nei passi falsi delle concorrenti per rientrare in corsa.
TOP
Bianchi: La palma di "Top" non può che andare all'autore del gol che ha deciso la partita. Bravo ad arrivare per primo sulla palla che aveva colpito la traversa, il centrocampista regala tre punti pesantissimi ai canarini. Sempre presente e mai un errore, il centrocampista si rende utile anche in fase difensiva sbrogliando più volte l'area da eventuali pericoli.
Ciano: Entrato immediatamente dopo il gol subito al posto di Ladrière, Camillo Ciano ha cercato di caricarsi la squadra sulle spalle trovando belle giocate. L'unico ad impegnare Pinsoglio nella ripresa, nel finale offre a Galabinov una palla d'oro che il bulgaro sciupa a tre passi dal portiere emiliano spedendo alto. Altra ottima prova per il fantasista napoletano dopo quella fornita contro il Trapani.
FLOP
Molina: Merita la palma di "Flop" solo per la brutta reazione nel finale che gli è costato l'espulsione diretta per un fallaccio da dietro su Ciano. Il giovane talento emiliano si è fatto notare poco rispetto al compagno di squadra Rizzo che ha messo in difficoltà più volte Zappacosta e Peccarisi.
Zappacosta: Dopo aver saltato la sfida con il Trapani per squalifica, Rastelli contava su un fresco Zappacosta per cercare di pungere sulla fascia destra la difesa gialloblu. Ma le attese non sono state rispettate, mai una sgroppata sulla fascia di competenza, tante palle perse banalmente e tanta confusione. L'età è della sua parte ed una prova incolore ci sta.


