TOP E FLOP: Latina-Bari
L’ottima qualità in campo che ha acceso la notte del “Francioni” protagonista nella semifinale di ritorno dei play off fra Latina e Bari. La gara delle conferme, dopo le prestazioni di gente come Laribi, Jonathas e Galano. Qualche noa negativa per chi non ha gestito fin troppo bene il pallone ed il self-control.
TOP
Laribi (Latina): Come affermato anche da Breda, Karim Laribi è un giocatore che ha saputo costruirsi intorno a sé la fiducia di tutto lo staff inserendosi alla perfezione nei meccanismi di squadra dopo essere arrivato a stagione in corso. Già all’andata c’era più di una possibilità di vederlo fra i titolari, così non è stato e nella gara di ritorno, patendo dalla panchina, ha acceso il match sia in fase di interdizione sia centrando il bersaglio a 7’ dal termine con un gran destro nell’angolino.
Jonathas (Latina): Anche questa volta si è dimostrato efficace. Lui Jonathas De Jesus, non ha mancato un appuntamento quest’anno con una vittoria importante e non poteva non mettere la sua firma in un match che valeva la stagione, procurandosi, o meglio, inducendo l’arbitro a “compensare” l’errore sull’evidente fallo di mani in piena area barese per poi trasformare un calcio di rigore.
Galano (Bari): Sceso in campo con una gamba sola, ha cercato nel finale di aggiungere pepe al match conquistando un calcio di rigore e siglando il gol che aveva acceso per i “Galletti” una seppur flebile fiammella di speranza. Così non è stato e Galano si è accontentato di chiudere da miglior marcatore del Bari con 13 reti questa comunque sua positiva stagione.
FLOP
Cani (Bari): Il migliore dei suoi nella gara d’andata, si fa notare per le sportellate continue con gli avversari, specie in un’occasione, quando rifila a Bruno una gomitata che rischiava di compromettere fin da subito con il rosso ai suoi danni la gara per i propri compagni.
Alhassan (Latina): Una prestazione la sua che fino al 27’ del secondo tempo sembrava senza particolari sbavature, viene sporcata da una “pazzia” che per più di qualche attimo ha fatto vedere buio a molti dei presenti sugli spalti di fede nerazzurra, con l’evitabile fallo da rigore su Galano.
Zanon (Bari): Alberti decide di trasformarlo in attaccante esterno ma sono più i palloni rincorsi invano che quelli tramutati in azioni utili le occasioni in cui si fa notare.


