TOP E FLOP - Juve Stabia - Palermo
PALERMO
TOP: le "matricole" del goal
Largo ai giovani o, perlomeno, a chi non ha ancora provato l'emozione del goal in questa stagione: Bolzoni e Vazquez si sono messi in luce in questo lunedì sera. Il centrocampista di Lodi si è dimostrato cinico sottoporta e ha mantenuto la freddezza necessaria per insaccare e mettere il match in discesa già a partire dai primi minuti. Discorso a parte per Velazquez che, con uno spettacolare goal dal limite dell'area, ha definitivamente conquistato la fiducia di mister Iachini.
FLOP: Maresca
E' difficile trovare un neo al Palermo andato in scena al Menti, le uniche due (grandi) sbavature viste nei 90' di gioco sono di Enzo Maresca: il centrocampista, al secondo minuto, ha completamente sbagliato un retropassaggio prontamenente intercettato da Sowe che, a tu per tu con Sorrentino, non ha centrato di pochissimo lo specchio della porta. A ridosso del ventesimo minuto, poi, ha fallito un rigore spedendo, il suo rasoterra, direttamente tra le braccia di Benassi. Nel secondo tempo, però, la prestazione di Maresca ritorna nei suoi "standard", gestendo ottimamente i palloni in transito a centrocampo
JUVE STABIA
TOP: Sowe
L'attaccante classe 1994 non ha mollato un colpo: grinta da vendere e polmoni d'acciaio, il gambese si è battuto per tutti i novanta minuti. E' sua la prima (e forse unica) azione davvero pericolosa della Juve Stabia ma, a tu per tu con Sorrentino, è mancata quella sicurezza nei propri mezzi che solo un pizzico in più di esperienza può dare. Sowe è stato di nuovo protagonista, nel secondo tempo. di una conclusione in rete, frutto di un'intesa perfetta con il neo-entrato Baraye. Con ancora un po' di tempo, la prima punta potrà raggiungere la maturità necessaria per migliorarsi definitivamente.
FLOP: la difesa
Non ci siamo proprio: se l'attacco, nel match contro il Palermo, non si è espresso al meglio (anzi, non si è espresso per nulla), è la difesa delle vespe che ha dovuto recitare, più volte, il mea culpa. Se il goal di Vazquez era difficile da intercettare, quelli di Bolzoni erano facili da evitare: con il giusto pressing, il centrocampista rosanero non avrebbe avuto possibilità di deviare in rete i due cross ottimamente serviti dai compagni di squadra.


