Top e Flop di Latina - Siena
Al Domenico Francioni un Siena qualitativamente e tecnicamente superiore al Latina, sbanca il match portandosi in vantaggio per ben tre volte. Nell'ordine: Giacomazzi, Rosina e Rafa Jordà firmano le reti del definitivo tre a zero che stende i padroni di casa. Gli uomini di Breda, appaiono per la prima volta in questo campionato sprovveduti e dicono addio all'illusione serie A. Lenti nell'impostare la propria manovra di gioco e incapaci di sfruttare i pochi spazi lasciati dall'avversario, sembrano non entrare mai in gara. I toscani grazie ad un gioco corale, ritornano a lottare per rimanere aggrappati all'obiettivo Playoff. Per entrambe due incontri insidiosi nella penultima di campionato che potrebbero ancora riaprire i giochi: il Latina sarà impegnato nello scontro diretto contro il Cesena, mentre il Siena in casa accoglierà il Padova. Di seguito i Top e i Flop della serata:
TOP
Jefferson (Latina) Secondo le previsioni della vigilia, l’attaccante brasiliano avrebbe dovuto essere schierato sin dal primo minuto. Mister Breda preferisce sperimentare altre soluzioni ma ben presto ritorna sui suoi passi. Già al quarantaseiesimo infatti Jefferson viene chiamato a dare uno scossone alla sua squadra. Grazie a lui i pontini cambiano atteggiamento proponendosi maggiormente in avanti. Per l’impegno e la tenacia avrebbe meritato il gol.
Rosina (Siena) Le sue giocate denotano esperienza. La sicurezza con cui crea movimento è tipica di chi sa il fatto suo. Il gol del raddoppio rappresenta la giusta ricompensa per aver creduto sin dai primissimi minuti di poter regalare una grande partita ai propri tifosi. Anima la partita con i suoi ripetuti guizzi diventando l’incubo di Iacobucci. Rapido nel cambio di direzione, riesce sempre a mettere la palla dove vuole. La standing ovation al momento della sostituzione è più che meritata.
FLOP
Ristovski (Latina) Metà dei palloni che filtrano a centrocampo sono frutto delle sue disattenzioni. Insieme a Crimi dovrebbe garantire più passaggi in avanti ma nessuno dei due riesce nell’intento. Se la squadra si muove in maniera lenta e poco brillante è in gran parte colpa sua. Solitamente è da lui che partono le azioni decisive, ma stasera sembra decisamente privo di idee. Pecca di ingenuità al momento dell’ammonizione (dovrà saltare il delicatissimo scontro a Cesena).
Spinazzola (Siena) In una squadra che ha giocato quasi senza sbagliare niente, Leonardo Spinazzola è il “peggiore fra i migliori”. L’arroganza non è mai troppo poca quando si fa parte di un gioco di squadra. Al settantaseiesimo il numero ventiquattro temporeggia palla al piede ignorando Rafa Jordà che avrebbe potuto anticipare la terza rete.


