TOP E FLOP - Crotone - Catania
Appuntamento rimandato per i primi tre punti del Crotone tra le mura amiche dello Scida e per la prima vittoria stagionale del Catania. I rossoazzurri tuttavia vanno vicini all’obiettivo di giornata vedendo sfumare al 93’ un vantaggio più che meritato sui padroni di casa.
TOP CROTONE
Dezi: Padrone del centrocampo, il centrocampista ex Napoli riesce ad impensierire la retroguardia avversaria quando ha la palla tra i piedi. E’ fra i più attivi dei suoi e non a caso le occasioni più pericolose passano sempre dai suoi piedi.
Ciano: Nota di merito per il rigore segnato e per una gara sicuramente sopra la sufficienza con diversi palloni interessanti giocati e con la fantasia che li davanti riesce a tratti ad imbrigliare la difesa avversaria.
Caio: Non è impensierito tante volte, nel goal è incolpevole, ma quando c’è da salvare il risultato, il portiere brasiliano lo fa bene. Provvidenziale a metà del secondo tempo quando leva dalla porta una palla di Calaiò che avrebbe chiuso il match.
FLOP CROTONE
Belek: Dovrebbe creare i pericoli maggiori dalle parti di Anania e invece è spesso fuori posizione o lento e macchinoso nel creare occasioni pericolose. Lontano parente del giocatore che portò i tre punti a Bologna.
Balasa: Entra alla fine del primo tempo, e sulla fascia destra si aprono le praterie per il Catania. Puntualmente saltato dai giocatori etnei, non riesce mai neanche a rendersi pericoloso in fase offensiva.
Oduamadi: Entra nel secondo tempo per dare vivacità e velocità all’attacco di Drago ma il risultato è un giocatore che vanifica quasi tutti i palloni offensivi.
TOP CATANIA
Calaiò: Segna ma non solo, tanta qualità e quantità in attacco per l’attaccante rossoazzurro che alla fine del primo tempo trova il palo ad opporsi all’appuntamento con la doppietta che avrebbe chiuso il match.
Capuano: Cambia tre posizioni in una partita sola ed è efficace in ogni ruolo ricoperto, anche quando uno questi è mediano davanti la difesa (mai fatto in carriera). Cosa chiedere di più?
Anania: Le sue parate, alcune provvidenziali, tengono a galla il vantaggio etneo per 93 minuti, ma alla fine deve piegarsi davanti al rigore di Ciano.
FLOP CATANIA
Garufi: Entra in campo a 10’ dalla fine e riesce a rendersi protagonista in negativo con un rigore concesso per un fallo su Padovan assolutamente evitabile. Con un po’ di concentrazione in più…
Jankovic: Timido e impreciso il giovane centrocampista ex Parma. Non riesce mai ad entrare in partita anche se nel secondo tempo, prima di essere sostituito, tocca più palloni. Dovrebbe garantire freschezza e velocità in quella fase del campo ma non è così. Da rivedere, magari a gara in corso…
Castro: Sembra un ritornello però è il solito argentino a finire fra i flop della partita anche se in questa gara mette qualcosa in più rispetto alle altre partite. Spreca almeno due occasioni di contropiede in cui il Catania poteva portarsi sul 2-0. E’ in crescita ma la strada è ancora in salita.


