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TOP E FLOP - Bari-Empoli

TOP E FLOP - Bari-Empoli TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Alberto Neglia
domenica 6 aprile 2014, 15:15TOP E FLOP

Termina col punteggio di 3-0, il lunch match tra Bari ed Empoli. La sblocca Sciaudone a metà primo tempo, mentre i gol di Galano e Silva arrivano nella ripresa. L'Empoli resta a 53 punti, il Bari sale a 43, a soli cinque punti dalla zona play-off. Gli uomini di Sarri impalpabili per gran parte del match, hanno subito la forte aggressività dei bianco-rossi, bravi nel chiudere gli spazi e nei contropiedi veloci, dai quali nascono due dei tre gol fatti.

FLOP:

Tavano & Maccarone: Gara a dir poco sottotono per la coppia-gol in forza all'Empoli. Più attivo Big Mac, che prova a sfruttare i pochi varchi disponibili. Completamente assente Ciccio Tavano, che si ricorda solo per un paio di conclusioni imprecise verso la porta di Guarna. Se non girano loro, l'Empoli si inceppa e si tramuta nella brutta copia di sé stesso. I due attaccanti si conoscono alla perfezione e hanno caratteristiche complementari; i numeri danno loro ragione, ma fallire ancora sarebbe per l'Empoli un duro colpo. La speranza dei toscani è che il tandem offensivo riprenda a portare in dote i gol ai quali tutti siamo avvezzi, già dalla prossima gara.

 

Rugani: Passo indietro per il difensore di proprietà della Juventus, autore di una gara da dimenticare. La rapidità degli attaccanti del Bari è difficile da contenere, tanto che i pericoli più evidenti arrivano da contropiede: Rugani soffre quando viene attaccato in profondità, come accade nell'occasione del gol di Sciaudone. Tuttavia, per un ragazzo tanto giovane, l'errore è lecito, è utile alla sua crescita: non una bocciatura, dunque, ma un legittimo- e suo malgrado fatale- incidente di percorso.

 

TOP:

Galano: Impensabile ignorare le gesta dell'ala bianco-rossa. Galano segna e fa segnare: bravissimo quando lancia in porta Sciaudone, per ben due volte. Superlativo, invece, quando mette la palla in rete con una rovesciata da cineteca: coordinazione perfetta e Bassi battuto. Non ci sono aggettivi per descrivere il talento dell'idolo del San Nicola, che gli dedica una standing ovation, nell'occasione della sua sostituzione. Se il Bari è riemerso dalle sabbie mobili della zona play-out, gran parte del merito è del folletto Galano.

 

Alberti: Non è semplice, in un Bari pressocchè perfetto, trovare chi emerga più degli altri. La forza di questa squadra risiede nella coesione e nell'umiltà; una filosofia di gioco improntata sul forte pressing e sul tenace agonismo. Il centrocampo dell'Empoli è stato in bambola al cospetto della diga bianco-rossa. Merita menzione il tecnico Roberto Alberti: uno che sta dietro le quinte e muove i fili. Si limita a un sorriso garbato e a una esultanza composta ai gol dei suoi; mai sopra le righe, sempre concentrato. Il Bari è una squadra che ha dei meccanismi ben collaudati e il merito è suo: in meno di un anno ha costruito un gruppo che adesso vince e convince. Dal giorno del fallimento in avanti, ha preso per mano la squadra e l'ha condotta a soli cinque punti dalla zona play-off. Sognare adesso è possibile.