TOP E FLOP - Avellino-Crotone
Rientra di prepotenza in zona play-off l'Avellino dopo l'ottima prestazione offerta al "Partenio-Lombardi" contro un Crotone che ha sofferto il campo pesante. Pitagorici che non hanno quasi mai impegnato Seculin se non con Mazzotta mentre Galabinov raddoppia nel finale dopo aver sciupato almeno 4 occasioni dopo il vantaggio ad opera di Schiavon.
TOP
Izzo: La palma di top tra le file irpine va al difensore napoletano Armando Izzo. Dopo il riposo contro la Juve Stabia, Izzo si riprende la maglia da titolare tappando i buchi che la retroguardia irpina aveva concesso a Caserta e compagni al "Menti". Sempre preciso nei suoi interventi, tiene a bada sia Ishak che Bernardeschi quando passano nelle zone di sua competenza. Sotto gli occhi di Di Biagio in tribuna, sfodera una prestazione che merita la convocazione in Under 21. Note positive per Rastelli anche le ottime prestazioni fornite da Ladrierè e Togni.
Dezi: Cosi come Izzo, anche il cartellino di Dezi è di proprietà del Napoli. Il centrocampista dei pitagorici sembra l'unico in palla nella formazione calabrese conquistando tanti palloni importanti e facendo ripartire i tanti contropiedi ospiti nella prima frazione. Cala nel secondo tempo cosi come tutta la squadra.
FLOP
D'Angelo: Non proprio un flop ma il "meno top". Il centrocampista di origine salernitana non si nota tanto e preferisce coprire le tante discese di Zappacosta sulla fascia destra e cercando di evitare il secondo cartellino giallo.
Gobbo Secco: Schierato titolare a sorpresa da Drago tra i pali, l'estremo difensore si mostra subito in affanno quando al minuto 8 respinge centralmente la palla che Schiavon ribatte in rete. Il campo pesante non aiuta neanche lui e deve ringraziare la scarsa vena di Galabinov se il passivo rimane ristretto. Nel finale però deve arrendersi al bulgaro, ma non per proprio demerito.


