TOP E FLOP - Avellino-Brescia
Il Brescia di Ivo Iaconi espugna meritatamente il "Partenio-Lombardi" avvicinandosi alla zona play-off. Discorso inverso per l'Avellino che gioca solo un tempo e viene sconfitto nel finale rischiando tanto per tutta la seconda frazione. Rimane attacca alla zona play-off, all'orizzonte c'è il derby contro la Juve Stabia al "Menti".
TOP
Castaldo: Nel primo tempo è il solo che cerca di portare pericoli alla porta difesa da Arcari. Trova il palo ad inizio partita e cerca di far salire la squadra. Nè Biancolino prima, nè Galabinov poi gli hanno dato una mano. Nota di merito anche per Arini, sempre presente nel centrocampo irpino.
Corvia & Oliveira: Tranne per qualche tiro poco preciso nel primo tempo, non si nota per tutta la partita. Con l'entrata di Caracciolo, il Brescia prende coraggio alzando il ritmo e baricentro. Nel finale, sull'assist del neo-entrato Benali, si fa trovare pronto in spaccata per la rete decisiva. Ottimo anche Oliveira, libero di muoversi senza nessun pressing dando ordine alla squadra e sfiorando la rete nella ripresa.
FLOP
L'Avellino: Una squadra si affida ai lanci lunghi di Peccarisi nella speranza che Castaldo inventi la giocata. Dopo la salvezza trovata e la buona prova con il Palermo, la squadra sembra aver spento il motore accontentandosi della salvezza. Errore di Rastelli nel lasciare troppo libero Oliveira, quando cerca di limitarlo con l'ingresso di Angiulli è troppo tardi. Dov'è la bella squadra del girone d'andata?
Valotti: Non un flop ma il "peggiore tra i migliori". Non si fa notare nella prima frazione, lasciando troppo da solo Corvia. Poi entra Caracciolo e il Brescia cambia spartito.


