Latina-Brescia: i migliori e i peggiori
Dopo la partita disputata ieri pomeriggio e terminata col punteggio di 1-1, vediamo ora chi ha superato l'esame e chi deve essere rimandato.
TOP
Andrea Caracciolo (Brescia): ennesima prestazione da vero leader di questa squadra, canta e porta la croce sempre e comunque, dopo il gol è costretto ad uscire per la rottura del setto nasale. ROCKY BALBOA
Federico Viviani (Latina): protagonista indiscusso per il Latina, porta in vantaggio la sua squadra con una punizione da vedere e rivedere; potrebbe colpire ancora nel corso della partita ma non ci riesce, col passare del tempo le sue azioni svaniscono. PERLA
Alessandro Budel (Brescia): tiene in piedi la baracca come può quando la sua squadra è in affanno, le prende tutte fino a quando è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, i suoi compagni riescono a gestire bene il finale nonostante la sua assenza. CORAGGIOSO
FLOP
Ruben Olivera (Brescia): assoluto protagonista in negativo per i suoi, completamente fuori condizione riesce nell'impresa di sbagliarle tutte, alla fine come premio si guadagna l'espulsione. OSCENO DEL VILLAGGIO
Nicola Talamo (Latina): entra dalla panchina per dare una marcia in più all'attacco, ma non ci capisce granchè e nel giro di poco, come il sopracitato, si guadagna gli spogliatoi anticipatamente per doppio giallo. SPAESATO
Ivo Iaconi e Roberto Breda (allenatori): ogni allenatore giustamente la pensa come vuole, ma a volte bisognerebbe anche fare mente locale. Il mister del Brescia rischia di buttare al vento un match tenendo in campo un giocatore che non è nemmeno l'ombra di se stesso, anzi è peggio. Il mister del Latina in doppia superiorità non azzecca un cambio che è uno e manda all'aria la possibilità di vincere. BRACCINI CORTI


